Vajonts23: anche Edimburgo ricorda il disastro

Londra (Roberta Chiatti) – Era il 9 ottobre 1963 quando una frana precipitò dal Monte Toc colpendo il bacino idroelettrico del Vajont.

Quell’incidente, che aveva tutte le carte in regola per essere evitato, ha coinvolto 2000 vittime che tuttora oggi vengono ricordate da un movimento messo in atto da Marco Paolini.

Oggi, 9 ottobre 2023, nasce Vajonts23, azione corale di teatro civile messa in scena in contemporanea in oltre 130 teatri dall’Alto Adige alla Sicilia e anche all’estero, includendo il Regno Unito con Edimburgo.

La storia del Vajont riscritta, 25 anni dopo il racconto televisivo, da Marco Paolini con la collaborazione di Marco Martinelli, non è più solo un racconto di memoria e di denuncia sociale, ma diventa una sveglia.

Ad abbracciare l’iniziativa di Marco Paolini è stata Simona Manca, traduttrice italiana in Scozia, che oggi riunisce in un’università di Edimburgo un gruppo di persone per una lettura spontanea che farà coro su tematiche come anche quelle climatiche.

Ascolta la nostra intervista a Simona Manca e Silvia Giralucci (Uff. Stampa Vajonts23) per saperne di più:

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