Londra (Rosita Dagh) – A partire da sabato 12 aprile, è vietato portare i Regno Unito panini, formaggi, salumi, carni crude o latte provenienti dall’Unione Europea. La normativa è entrata in vigore per prevenire la diffusione dell’afta epizootica, una malattia altamente contagiosa che colpisce gli animali da allevamento.
Il divieto si applica a tutti i prodotti di origine animale, indipendentemente dal fatto che siano confezionati, imballati, o acquistati nella zona duty free. Chiunque venga trovato in possesso di questi alimenti dovrà consegnarli alle autorità di frontiera: in caso contrario, i prodotti verranno sequestrati e distrutti immediatamente. E nei casi più gravi, le multe possono arrivare fino a 5.000 sterline
Cosa si può ancora portare in valigia?
Nonostante le restrizioni, alcuni alimenti sono ancora ammessi senza limiti:
.Cos’è l’afta epizootica?
L’afta epizootica è una malattia virale estremamente contagiosa che colpisce bovini, ovini, caprini e suini e che si presenta con ulcere alla bocca e zampe. Non è pericolosa per l’uomo, ma può devastare l’economia agricola e zootecnica. Si trasmette facilmente attraverso il contatto diretto tra animali, ma anche tramite oggetti contaminati, abbigliamento, veicoli e persino alimenti di origine animale non trattati correttamente. L’ultima grande epidemia nel Regno Unito risale al 2001 e causò enormi perdite al settore agricolo.
Il provvedimento non si applica ai viaggiatori diretti in Irlanda del Nord, Jersey, Guernsey e Isola di Man. Tuttavia, si raccomanda sempre di consultare le normative locali prima di viaggiare, in quanto potrebbero esserci aggiornamenti o restrizioni specifiche in base all’evoluzione della situazione sanitaria.
Per evitare brutte sorprese in aeroporto o alla frontiera, si consiglia a tutti i viaggiatori in partenza per il Regno Unito di non mettere in valigia cibo contenente carne o latte, anche se si tratta di semplici snack per il viaggio. Un piccolo gesto di attenzione può contribuire a proteggere la salute degli animali, l’economia agricola e l’ambiente del Paese ospitante.