Sanremo 2027: NO la AI, per fortuna

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Il regolamento di Sanremo 2027 introduce una nuova regola sull’intelligenza artificiale: le canzoni dovranno essere espressione della creatività umana e l’AI non potrà sostituire, alterare o snaturare il contributo dell’autore, dalla composizione alla realizzazione.

Il divieto, però, non significa mettere al bando l’intelligenza artificiale. Secondo Enzo Mazza, CEO di Fimi, l’AI può essere utilizzata come strumento a supporto della creatività, purché attraverso piattaforme legittime, con contenuti utilizzati legalmente e nel rispetto dei diritti degli artisti. Fondamentale sarà anche la trasparenza, con l’obbligo di dichiarare l’eventuale utilizzo dell’AI.

La Fimi ha già stabilito criteri simili per le classifiche ufficiali: strumenti AI autorizzati, una componente creativa umana prevalente, nessuna manipolazione degli ascolti e indicazione dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale sulle piattaforme di streaming.

Resta però complesso stabilire se una canzone sia stata effettivamente generata dall’AI. I sistemi di rilevamento possono individuare alcuni contenuti artificiali, ma diventano meno affidabili dopo mixaggio e post-produzione. Per questo, in caso di dubbi, potrebbero essere richiesti file di sessione, provini, stem e documentazione del processo creativo.

L’obiettivo, spiega Mazza, è soprattutto la prevenzione e la trasparenza, più che una vera e propria “caccia” ai brani generati dall’intelligenza artificiale. Eventuali contestazioni dovrebbero seguire procedure simili a quelle già utilizzate per i casi di plagio, con richieste di chiarimenti agli artisti e alle case discografiche.

Intanto l’industria musicale sta cercando di trovare un equilibrio tra innovazione e tutela del diritto d’autore. Diverse major stanno infatti stringendo accordi con le piattaforme di AI generativa basati sull’utilizzo di musica con licenza e sulla remunerazione degli artisti.

La linea indicata da Sanremo sembra quindi chiara: l’intelligenza artificiale non viene esclusa, ma deve rimanere uno strumento al servizio della creatività umana, nel rispetto dei diritti e della trasparenza.

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