Sanremo 2026: record di stampa internazionale e parola d’ordine è leggerezza

Sanremo (Rosita Dagh) – Quest’anno il Festival di Sanremo guarda al mondo accogliendo 1.492 giornalisti accreditati da 160 testate italiane e internazionali, dal Regno Unito all’Australia, a conferma della dimensione globale della manifestazione.

Il sindaco, Alessandro Mager, ha sottolineato l’emozione della vigilia: «A poche ore dall’inizio siamo emozionati». Grande soddisfazione anche per la nuova formula del red carpet inaugurata la sera precedente: «Abbiamo visto tante persone sorridenti e numerose iniziative collaterali. Un ringraziamento speciale va alla Rai per l’organizzazione».

Carlo Conti ha voluto aprire l’incontro stampa con un momento di memoria: «Ricordiamo Maurizio Costanzo, che ci lasciava tre anni fa», ha detto, rendendo omaggio a una delle figure più importanti della televisione italiana. Il direttore artistico ha poi risposto a una domanda di una nostra ascoltatrice, Marcella da Liverpool, dichiarando che la parola d’ordine sarà divertimento e leggerezza, senza togliere spazio alla musica e coinvolgendo il pubblico con momenti di riflessione. Questa sera, infatti, si omaggeranno tutte le donne italiane che 80 anni fa votarono a favore della Repubblica e sarà ospite la Signora Pratesi di 105 anni.

Tra gli ospiti più attesi questa sera Tiziano Ferro e Olly mentre e a co-condurre il Festival al fianco di carlo Conti e Laura Pausini sarà Can Yaman. L’attore turco ha parlato dei suoi progetti professionali e del rapporto con la musica, confermando che la nuova stagione di Sandokan non ha ancora una data certa: la produzione, insieme alla Rai, sta valutando tempi e budget per migliorare il progetto a livello globale.

Nel frattempo Yaman sarà impegnato su nuovi set: in Spagna sta lavorando a una serie d’azione contemporanea, mentre per l’estate è previsto l’avvio di una commedia dal titolo “Bro” in Italia. Il progetto, inizialmente pensato come sitcom da quaranta episodi brevi, potrebbe trasformarsi in una serie da otto puntate.

L’attore ha raccontato anche l’emozione di salire questa sera sul palco Ariston: «Mi spaventa tutto, ma faccio finta di niente». Sul piano musicale si definisce curioso e aperto: ama sia i grandi classici italiani sia le canzoni più intense e malinconiche. Tra i brani simbolo cita Piccolo grande amore di Claudio Baglioni.

Ma al termine del Festival le sorprese non sono finite perchè ci sarà Il Dopo Festival condotto, per la quarta volta da Nicola Savino, questa volta al fianco di Aurora Leone e Federico Basso con la musica di Enrico Cremonesi. Savino ha confermato la partecipazione di tutti gli artisti in gara e anche di Laura Pausini.

Tra gli appuntamenti collaterali ci sarà Gaia che canterà sul palco Suzuki, mentre sulla Costa Crociere ci sarà Max Pezzali. La votazione della serata sarà affidata alla giuria della stampa.

Eventi collaterali

Fabrizio Casinelli, Direttore di Comunicazione RAI, ha ricordato inoltre la mostra allestita al Forte di Santa Tecla, un omaggio a Pippo Baudo e alla storia televisiva legata al festival.

Ordine dei cantanti in gara

Dito nella Piaga
Michele Bravi
Sayf
Mara Sattei
Dargen D’Amico
Arisa
Luchè
Tommaso Paradiso
Elettra Lamborghini
Patty Pravo
Samurai Jay
Raf
J-Ax
Fulminacci
Levante
Fedez-Masini
Ermal Meta
Serena Brancale
Nayt
Malika Ayane
Eddie Brock
Sal Da Vinci
Enrico Nigiotti
Tredici Pietro
Bambole di Pezza
Chiello

Maria Antonietta e Collembte
Leo Gassman
Francesco Renga
LDA e Aka 7

Un programma che conferma la vocazione internazionale della manifestazione, sempre più punto d’incontro tra artisti, pubblico e media provenienti da tutto il mondo, con un’attenzione particolare anche agli italiani che seguono il festival dall’estero.

Desktop only