Regno Unito pronto a cambiare governo: chi è Keir Starmer, il laburista che sfiderà Sunak

London (P.B.O) Sondaggi indicano che il leader laburista è destinato a conquistare la più ampia maggioranza a Westminster dai tempi di Stanley Baldwin nel 1924.

Dopo 14 anni di dominio conservatore, Keir Starmer si appresta a guidare il Regno Unito verso un cambiamento significativo, con un vantaggio di oltre il 20% rispetto all’attuale premier Rishi Sunak.

“Così come ho trasformato il partito laburista, trasformerò il Regno Unito mettendomi al vostro servizio”, ha affermato Starmer durante l’inaugurazione della campagna elettorale, dopo che Sunak ha deciso di indire nuove elezioni per il 4 luglio.

Le sfide del nuovo governo

Un sondaggio di inizio giugno suggerisce che Starmer potrebbe non solo diventare il nuovo primo ministro, ma anche ottenere la maggioranza più vasta a Westminster dal 1924. Secondo il Daily Mail, questo potrebbe trasformare la Gran Bretagna in uno “stato socialista monopartitico”. Starmer dovrà affrontare le conseguenze della Brexit, come la gestione delle finanze pubbliche e una crescita economica rallentata. Ripristinare i rapporti commerciali con l’Unione Europea sarà una priorità per il nuovo governo.

La sicurezza come priorità

Starmer ha promesso di mantenere un “triplo blocco deterrente nucleare” e di aumentare la spesa per la difesa al 2,5% del PIL. Durante un discorso a Manchester, ha dichiarato: “La sicurezza nazionale sarà sempre al primo posto nel nuovo Partito laburista che guido. Mantenere il nostro Paese al sicuro è il fondamento della stabilità che il popolo britannico giustamente si aspetta dal proprio governo”.

Chi è Keir Starmer

Nato il 2 settembre 1962 a Southwark, periferia di Londra, Starmer è cresciuto a Oxted, nel Surrey. Ha studiato diritto all’Università di Leeds e a Saint Edmund Hall, Oxford.

Avvocato specializzato in diritti umani, è apparso nel documentario McLibel di Ken Loach come avvocato pro bono per due attivisti ambientalisti contro McDonald’s. Procuratore della Corona dal 2008 al 2013, nel 2014 è stato nominato baronetto dalla regina Elisabetta II. Dopo la sconfitta laburista del 2019, il 4 gennaio 2020 ha annunciato la sua candidatura alla leadership del partito e il 4 aprile 2020 è stato eletto con il 56,2% dei voti. Tifoso dell’Arsenal, è ambientalista e vegetariano. Starmer è sposato con l’avvocata Victoria Alexander e ha due figli.

Le proposte

Recentemente, Starmer ha presentato i punti chiave del suo programma: creazione e redistribuzione della ricchezza per migliorare il tenore di vita dei lavoratori, aumento del 5% dell’aliquota sui redditi più alti, potenziamento della sanità pubblica, abolizione delle leggi restrittive sugli scioperi, abolizione della Camera dei Lords e delle agevolazioni fiscali per i fondi di private equity.

Prevede inoltre la creazione di un nuovo Comando per le Frontiere e la Sicurezza, con un budget iniziale di 75 milioni di sterline e poteri simili a quelli antiterrorismo per combattere il contrabbando. Infine, una politica estera favorevole alla NATO e a Israele.

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