Londra (Rosita Dagh) – Tutto pronto nella Capitale per l’attesa Visita di Stato di Sua Maestà Re Carlo III e della Regina Camilla in Italia. I Sovrani britannici atterreranno nel pomeriggio all’Aeroporto militare della 31ª Ala di Ciampino, dando ufficialmente inizio a un viaggio simbolico e strategico nei rapporti bilaterali tra Regno Unito e Italia.
L’accoglienza sarà solenne e carica di significato. Ad attendere la coppia reale ci saranno alte cariche istituzionali italiane e britanniche, tra cui il Capo del Cerimoniale del Ministero degli Affari Esteri italiano, Ministro Plenipotenziario Bruno Antonio Pasquino, il Segretario di Stato britannico per gli Affari Esteri, Commonwealth e Sviluppo, Rt Hon David Lammy MP, nonché l’Ambasciatore britannico in Italia, Lord Edward Llewellyn, e l’Ambasciatore italiano nel Regno Unito, Inigo Lambertini, accompagnato dalla consorte Maria Grazia Lambertini.
👑Have you ever met the King?
— UK in Italy 🇬🇧🇮🇹 (@UKinItaly) April 1, 2025
The most memorable moment for 🇮🇹 Ambassador in London @InigoLND was Highgrove Dinner, where His Majesty's welcome and friendliness made the evening a unique experience!
⌛️Waiting for #RoyalVisitItaly – 6 days left!@ItalyinUK pic.twitter.com/WGv15s4S7q
Ad accogliere i Sovrani sarà schierata una Guardia d’Onore, mentre una banda militare eseguirà gli inni nazionali di entrambi i Paesi. Re Carlo III e la Regina Camilla sfileranno sul tappeto rosso, fermandosi simbolicamente davanti alle bandiere di Italia e Regno Unito: un gesto che sottolinea l’amicizia storica tra le due nazioni e la volontà di rafforzare i legami culturali, economici e diplomatici.
Ecco il programma ufficiale:
Roma e Ravenna – 7-10 aprile 2025
London One Radio, la voce degli italiani nel Regno Unito, seguirà da vicino tutti i momenti salienti della visita, ogni mattina dalle ore 8:00 (BST) durante la Rassegna stampa di Rosita Dagh in collegamento con il giornalista Marco Colombo che ci offrirà aggiornamenti, analisi e approfondimenti direttamente da Roma per raccontare questo importante passaggio istituzionale anche attraverso lo sguardo della comunità italo-britannica.