Re Carlo III a Lancaster in buona forma nonostante il cancro sia “incurabile”

Londra (Rosita Dagh) – Un re presente, sorridente, e in buona forma. Così è apparso Re Carlo III ieri a Lancaster Castle, nonostante il suo cancro sia stato definito da un nuovo report “incurabile” ma non “letale.

La visita del Re a Lancaster è stata occasione per celebrare l’antica Cerimonia delle Chiavi al castello, una tradizione che risale al 1851, quando le chiavi furono consegnate per la prima volta alla Regina Vittoria.

E poi tanti incontri con la comunità locale: dagli studenti alle aziende del territorio, fino ai produttori di formaggi e non è mancato quello con con Richard Brock, 101 anni, veterano dello sbarco in Normandia.

Il Re lo aveva già conosciuto lo scorso anno, per l’80° anniversario del D-Day, questa volta davanti al pubblico, lo ha definito “fantastico” e gli ha strappato un sorriso con un consiglio tutto britannico: «Continua a bere il whisky!»

Tutto questo arriva a pochi giorni dalle notizie pubblicate dalla stampa britannica: secondo fonti attendibili, il cancro di Re Carlo sarebbe considerato incurabile, ma gestibile. Lo stesso Re, nei suoi impegni pubblici, continua a mostrarsi in forze, attivo, presente.

Secondo quanto riportato dal Daily Telegraph, la malattia sarebbe cronica ma gli esperti spiegano: “potrebbe convivere con la malattia per molti anni“

Così Lancaster ci ha restituito l’immagine di un re che non si lascia fermare. Un Re che, pur sapendo di avere accanto una diagnosi impegnativa, continua a vivere il suo ruolo con autenticità.

Il suo messaggio, forse, passa proprio da lì: continuare a camminare, a ridere e magari – di tanto in tanto – a brindare. Con un buon whisky.

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