Proteste all’Eurovision contro Israele e la cantante chiusa in Hotel da una settima

Malmo (P.B.O) Durante l’Eurovision, si sono verificate proteste contro Israele, sollevando questioni politiche e sociali.

La cittá di Malmo é diventata non solo il teatro della musica internazionale, ma anche scenario di manifestazioni contro di gruppi che hanno espresso critiche per aver fatto partecipare Israele all’Eurovision, a causa del conflitto israelo-palestinese e di altre controversie legate ai diritti umani.

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Le proteste sono avvenute sia all’interno che all’esterno dell’arena dell’Eurovision, con manifestazioni pacifiche e richieste di boicottaggio. Queste azioni hanno portato l’attenzione su questioni geopolitiche e sociali che rimangono al centro del dibattito internazionale.

La cantante Eden Golan con – “Hurricane” che con la guerra e questioni politiche non c’entra nulla, e’ chiusa in hotel blindata dalla scorta, per paura di attentati alla sua persona.

Lo slogan dell’Eurovision 2024 é United by music, ma siamo ancora lontani dalla teoria alla pratica.

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