
Londra (Laura Del Prete) l’Azzurra Angela Carini si è ritirata dopo soli 45 secondi dall’incontro di boxe contro Imane Khalif (la pugile intersessuale algerina Imane Khelif) , un match che scatenato nei giorni scorsi un’accesa discussione.
La pugile algerina era stata infatti esclusa dai Mondiali di boxe del 2023 perché le visite mediche avevano trovato nel suo dna ‘cromosomi xy’.
Il comitato olimpico internazionale quest’anno ha stabilito che Khelif poteva regolarmente partecipare alla competizione di Parigi.
La Carini si è ritirata dopo aver subito due pesanti colpi, scoppiando in lacrime subito dopo la fine dell’incontro. “Sono abituata a soffrire ma un colpo così non l’ho mai preso – ha detto l’atleta – Non sono nessuno per giudicare, ma per me era impossibile continuare”.
La 25enne napoletana ha abbandonato il match dopo pochi minuti a causa di un pugno in faccia ricevuto dall’avversaria.

La premier Giorgia Meloni, in visita a Casa Italia a Parigi, ha criticato il CIO, affermando che il match non era equilibrato.
Angela Carini ha spiegato di aver sentito un forte dolore al naso e di aver deciso di ritirarsi per proteggere la sua famiglia.
Il suo allenatore, Emanuele Renzini, ha confermato la motivazione e la volontà di Angela di combattere nonostante le difficoltà e le richieste di non farlo.