
Londra: (P.B.O) Chi ha davvero riportato la pace tra Liam e Noel Gallagher? No, non è stato un manager né un contratto multimilionario: a quanto pare, è tutto merito della mamma. Peggy Gallagher, 82 anni e spirito battagliero, ha ammesso in un’intervista al Mail on Sunday di aver avuto un ruolo decisivo nella tanto attesa reunion degli Oasis, che torneranno sul palco a partire dal 4 luglio con il tour mondiale Live ’25.

“Sono stata io a farli riavvicinare”, ha detto con orgoglio. “Ma dai, era inevitabile, no? Anche se alla fine è stata una loro decisione. Non puoi forzare due testoni come quelli”. Un ritorno che arriva dopo 16 anni di silenzio e frizioni, da quel clamoroso addio nel 2009 durante il Rock en Seine di Parigi, quando i dissapori tra i fratelli esplosero una volta per tutte.
La tournée partirà dal Principality Stadium di Cardiff e si chiuderà il 23 novembre a San Paolo del Brasile. In mezzo, tappe simboliche come le cinque serate a Heaton Park di Manchester e le altrettante a Wembley. Un evento epocale: sarà la prima volta che i due fratelli torneranno a condividere il palco dopo lo scioglimento.

Peggy, che ha recentemente affrontato un intervento al ginocchio, spera di riuscire a vedere dal vivo almeno il concerto di Dublino: “Se riesco a camminare abbastanza, voglio esserci. È il mio obiettivo”.
Ma dietro la gioia materna, c’è anche un filo di preoccupazione: “Sono felice di vederli di nuovo insieme, nessuna madre vuole che i suoi figli si odino. Ma sono nervosa per tutto questo. Sarò davvero tranquilla solo quando il tour sarà finito”.
Intanto emergono nuovi retroscena sul tour. Secondo The Sun, gli organizzatori avrebbero blindato i concerti con una clausola contrattuale singolare ma necessaria: Liam e Noel saranno pagati solo a spettacolo concluso. L’obiettivo? Evitare che qualche vecchio rancore esploda prima della fine del concerto, come accadde nel 2009.

Il cachet? Un bottino congiunto da 6 milioni di sterline a serata, ma solo se tutto filerà liscio. Perché una nuova rottura tra i Gallagher non solo sarebbe una tragedia familiare, ma anche un terremoto economico. I biglietti sono andati a ruba in tutto il mondo e ogni annullamento avrebbe un effetto domino catastrofico.
Insomma, a rimettere insieme uno dei gruppi più iconici del Britpop non sono stati i soldi, né la nostalgia. Ma una madre. E una voglia — magari tardiva — di pace in famiglia.
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