Lord Byron e la sua Relazione Indimenticabile con l’Italia: l’Ambasciata d’Italia a Londra lo ricorda con una serata celebrando il suo bicentenario

Lord Byron e la sua Relazione Indimenticabile con l'Italia: L'Ambasciata d'Italia a Londra lo ricoda con una serata Celebrando il Suo Bicentenario

Londra ( P.B.O) Il 2024 segna il bicentenario della morte di una delle figure più iconiche della letteratura inglese, Lord Byron. E il 21 Marzo l’Ambasciata d’Italia a Londra con l’Ambasciatore Lambertini, e l’istituto di cultura diretto da Francesco Bongarrá, ricorderanno il grande poeta amante dell’italia, ( l’evento é solo su invito).

Maestoso e controverso, Byron ha lasciato un’impronta indelebile non solo sulla letteratura, ma anche sulla storia e la cultura dell’Italia, dove trascorse un periodo significativo della sua vita.

La Vita di Lord Byron, nato il 22 gennaio 1788 a Londra, George Gordon Byron divenne il 6º Barone Byron all’età di 10 anni dopo la morte del nonno.

Sin da giovane, Byron mostrò un talento straordinario per la poesia e un’inclinazione per lo spirito avventuroso e romantico.

I suoi viaggi in Europa, le sue relazioni appassionate e il suo impegno politico lo resero una figura leggendaria dell’epoca romantica.

Non possiamo non ricordare La Grotta di Byron, a Portovenere nelle cinque terre, una cavità naturale (20 metri di profondità) la grotta è sovrastata dalle mura del Castello e dalla Chiesa di San Pietro. con un ambiente sottomarino incredibile.

“Semplicemente” si chiama così perché il poeta inglese Lord Byron trovò qui il suo “rifugio creativo” e divenne uno dei luoghi a cui si affezionò maggiormente.

Si dice che Lord Byron arrivò in questa grotta nuotando per ben 8 chilometri con l’intento di raggiungere l’altro poeta Shelley!

Grotta di Byron a Portovenere

L’Incontro con l’Italia: Amore e Ispirazione

È d’avvero impossibile parlare di Byron senza menzionare il suo profondo legame con l’Italia. Nel 1816, fuggendo dagli scandali e dai debiti in patria, Byron si recò in Italia, dove avrebbe trascorso gran parte degli ultimi anni della sua vita. Fu amore a prima vista: l’Italia lo affascinò con la sua storia, la sua arte e la sua bellezza mozzafiato.

E ancora dalla Liguria Byron si mosse a Venezia dove prese residenza nella sontuosa villa Mocenigo sul Canal Grande.

Qui, immerso nell’atmosfera romantica e decadente della città lagunare, Byron visse una vita di eccessi e passioni. La sua casa divenne un centro di incontri per intellettuali, artisti e rivoluzionari, dove si discuteva di politica, letteratura e filosofia.

L’Amore per la Grecia

Ma è con la sua passione per la Grecia che Byron ha lasciato un’eredità duratura. Affascinato dalla lotta per l’indipendenza greca contro l’Impero ottomano, Byron si unì alla causa greca e si trasferì a Missolungi nel 1823. Qui, con il suo impegno e il suo sostegno finanziario, Byron divenne una figura chiave nella lotta per l’indipendenza della Grecia, guadagnandosi il titolo di “Eroe dei Greci”.

Lord Byron

Il 19 aprile 1824, mentre era impegnato a pianificare un’azione militare contro i turchi, Byron contrasse la malaria e morì a soli 36 anni. La sua morte fu un colpo devastante per la Grecia indipendente e per il movimento romantico in generale. Byron venne sepolto a Missolungi, ma il suo cuore fu portato in Inghilterra e sepolto nella sua terra natale, come desiderava.

Oggi, duecento anni dopo la sua morte, l’Italia continua a celebrare Lord Byron come uno dei suoi più illustri ospiti e sostenitori. La sua presenza è ancora viva nelle strade di Venezia, nei panorami di Roma e nelle colline della Grecia. Byron rimane una figura leggendaria, un poeta romantico e un eroe per l’eternità.

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