Londra un’esplosione di successo: Zucchero fa tremare la Royal Albert Hall, inglesi, tedeschi, spagnoli cantano le sue canzoni

Londra (P.B.O) – Tutto sold out alla prima data alla Royal Albert Hall di Londra, per Zucchero che ha compiuto 40 anni di carriera, incantato il pubblico internazionale con un concerto epico che ha lasciato un segno come un fiume in piena.

Ecco il radio video report del bastage e del concerto in sintesi

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La serata è stata un trionfo non solo per Zucchero, ma anche per la diversità culturale rappresentata tra il pubblico. Oltre agli inglesi, c’erano fan provenienti da tutta Europa, inclusi tedeschi, polacchi, spagnoli e molti altri, tutti radunati per godersi lo spettacolo di uno dei più grandi artisti italiani.

Accompagnato da una band straordinaria, composta da Polo Jones (Musical director, bass), Kat Dyson (guitars, bvs), Peter Vettese (hammond, piano and synth), Mario Schilirò (guitars), Phil Mer (drums), Nicola Peruch (keyboards), Monica Mz Carter (drums, percussions), James Thompson (horns, bvs), Lazaro Amauri Oviedo Dilout (horns), Carlos Minoso (horns) e Oma Jali (backing vocals) e dal coro gospel L J Singers, hanno regalato dei momenti veramente eccellenti di musica e di intrattenimento indimenticabili.

Il concerto alla Royal Albert Hall segna l’inizio del tour mondiale di Zucchero, che porta la sua musica in tutto il mondo. Questo teatro iconico è diventato una tappa fissa nei tour dell’artista, con Zucchero che ritorna regolarmente per esibirsi davanti a un pubblico internazionale entusiasta.

Non sono mancati momenti di ricordi quando Zucchero, seduto su una sedia davanti al suo pubblico ha ricordato quella volta in cui era in vacanza alle Maldive ma fu chiamato per lasciare tutto e suonare con Miles Davis il 1 aprile a New York e pensava fosse un pesce d’aprile.

E ancora Zucchero ha fatto un piccolo siparietto, dove ha raccontato che lui quando viene a Londra vuole sempre il solito Hotel e la solita stanza come da sua tradizione.

La serata è stata un mix travolgente di energia, passione e musica eccezionale. Con la sua voce potente e la sua straordinaria presenza scenica, Zucchero ha tenuto incantati i fan per due ore e mezza circa, regalando loro una performance indimenticabile.

Dai brani dell’ultimo album, ai classici intramontabili, come Miserere con il Maestro Luciano Pavarotti, che appare sul grande schermo, a Diavolo in me che infiamma il pubblico, a momenti di romanticismo con Diamante.

Uno dei momenti molto belli é stato quando sul palco é arrivato l’amico e cantante Jack Savoretti, che da fan di Zucchero, si ritrova con lui a cantare “Senza una donna”, la canzone che arrivó trent’anni fa seconda nelle classifiche Britanniche. C’è’ molta intesa tra i due e il pubblico risponde cantando insieme a loro.

A pochi metri dal palco, mi chiedevo, quale fosse la forza di Zucchero, oltre le sue canzoni, guardandolo bene, mi sono reso conto che Zucchero piace al mondo perché é uno di noi, ha cantato in 5 continenti, ma lui, è rimasto quel ragazzo che da Forte dei Marmi nel 1968, formò la sua prima band, i Duca, cercando la sua gloria. Tanta strada, tanta gloria meritata, e un Overdose d’amore per tutti.

L’atmosfera vibrante della Royal Albert Hall ha reso l’evento ancora più speciale, con l’architettura maestosa del teatro che ha fornito il perfetto sfondo per la magia della musica di Zucchero.

I 40 anni di carriera di Zucchero hanno visto più di 60 milioni di dischi venduti, tra cui 8 milioni di copie del solo album Oro, incenso & birra. Le sue collaborazioni sono leggendarie, dall’inconfondibile chitarra di Eric Clapton in Wonderful World al successo internazionale Senza Una Donna (Without a Woman) con Paul Young. Dalla versione italiana di Mad about You, (Muoio per te) sull’album The Soul Cages di Sting, e potrei stare qui ore a parlare degli incontri sul palco e nella vita che Zucchero ha fatto, dai quali ha sempre dato e preso qualcosa, perché alla fine la musica é questo, per chi la fa e per chi la ascolta.

Alla fine il pubblico è uscito dalla Royal Albert Hall, cantando ancora le canzoni di Zucchero, gli inglesi che scendevano le scale e in un italiano zoppicante ancora intonavano “Senza una donna” o anche “Il Gallo come sono bello stamattina”, soddisfatti di aver potuto assistere a uno spettacolo così straordinario.

Zucchero ha dimostrato ancora una volta di essere uno dei più grandi talenti italiani, musicali del nostro tempo e il suo concerto alla Royal Albert Hall sarà ricordato come una delle sue performance più iconiche.

Il nuovo tour vede Zucchero in giro per il mondo in occasione dei 35 anni dalla pubblicazione del singolo “Overdose D’Amore”, contenuto nell’album da record “Oro, incenso & birra”. Dopo i 3 concerti alla Royal Albert Hall, l’“Overdose D’amore World Wild Tour” proseguirà in Danimarca, Svezia, Norvegia, Finlandia, Estonia, Lettonia, Lituania, Bulgaria, Stati Uniti, Canada, Francia, Monaco, Germania, Paesi Bassi, Austria, Slovacchia e altri paesi in via di definizione, passando per l’Italia con 5 imperdibili eventi negli stadi italiani

Le date del tour mondiale:

mar. 31, 2024London, United Kingdom

apr. 1, 2024London, United Kingdom

apr. 3, 2024Copenhagen, Denmark

apr. 4, 2024Copenhagen, Denmark

apr. 5, 2024Copenhagen, Denmark

apr. 6, 2024Göteborg, Sweden

Le date di Zucchero negli stadi 2024

23 giugno al Bluenergy Stadium – Stadio Friuli di Udine;

27 giugno allo Stadio Dall’Ara di Bologna;

30 giugno allo Stadio Franco Scoglio di Messina;

2 luglio allo Stadio Adriatico Giovanni Cornacchia di Pescara;

4 luglio allo Stadio San Siro di Milano.

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