
Londra (redazione) – È approdata anche nella capitale britannica la mostra itinerante che celebra i cento anni dell’Enciclopedia Treccani, simbolo di cultura e conoscenza del nostro Paese. Giovedì 11 settembre, presso l’Istituto Italiano di Cultura di Londra, si è tenuta l’inaugurazione ufficiale alla presenza del Sottosegretario all’Editoria, Alberto Barachini, che ai microfoni di London ONE Radio ha ribadito il ruolo centrale della Treccani “come pietra miliare” in un mondo tecnologico dominato da fake news”.
Barachini ha sottolineato come l’Italia continui a investire e a credere nell’editoria nazionale e cartacea, un impegno condiviso anche dall’Europa, precisando però che questo non significa rinnegare l’innovazione tecnologica.
Un concetto ribadito anche da Massimo Bray, Direttore di Treccani, che ha ricordato come la tecnologia debba dialogare con la tradizione: «La prima a comprenderlo fu Rita Levi Montalcini, con la quale ho avuto il privilegio di lavorare. Una donna con una visione straordinaria, quella che oggi spesso manca alla classe dirigente».
Fu proprio la scienziata, già nel 1995, a spingere per la digitalizzazione della Treccani, anticipando una trasformazione che oggi continua.
La digitalizzazione, infatti, è diventata realtà concreta: con un investimento di un milione e mezzo di euro, il Ministero della Cultura ha portato online l’archivio fotografico della Treccani, destinato ad arricchire il portale degli archivi nazionali, come confermato Antonio Tarasco, Direttore Generale Archivi del Ministero.
La mostra londinese, che ripercorre la storia editoriale della Treccani e la sua evoluzione verso il digitale, resterà aperta fino al 9 ottobre, dal lunedì al venerdì, presso l’Istituto Italiano di Cultura. Un’occasione unica per scoprire da vicino come un’opera nata cento anni fa continui a essere, ancora oggi, un faro nel mare in tempesta dell’informazione globale.