Londra Moda e Fashion: Ambasciata e istituto di cultura italiano per il Made in Italy

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Londra ( P.B.O) In vista della Giornata Nazionale del Made in Italy, promossa dal goveno italiano, del 15 aprile, l’Ambasciata italia a Londra ha iniziato, ieri, con un primo appuntamento di una serie di eventi organizzati in collaborazione con la testata giornalistica ThePlatform, volti alla promozione del Made in Italy attraverso una delle industrie più prestigiose e rappresentative della nostra cultura ed economia: la moda.

Londra Moda e Fashion: Ambasciata e istituto di cultura italiano per il Made in Italy
Maria Silvia Sacchi,ThePlatform, Luca Sburlati ( credit Stefania Rulfi)

Innovation and Tradition, questo il titolo del primo pannel, ha posto l’accento sul ruolo guida di questa industria con particolare attenzione alle relazioni con il Regno Unito.

Ospite dell’Ambasciata é stato Luca Sburlati, amministratore delegato di Pattern Group, azienda specializzata nella progettazione, ingegneria, sviluppo, prototipazione e produzione di linee di abbigliamento, e conimportanti legami con la Gran Bretagna e in particolare con il gruppo Burberry, in conversazione con Maria Silvia Sacchi, fondatrice di ThePlatform, già responsabile moda per L’Economia del Corriere della Sera e Direttrice del master Management della moda e del lusso di Rcs Academy.

intervista a Maria Silvia Sacchi, alla radio: delle sfide che la moda deve ancora superare.

Altri eventi saranno in programma da qui alla fine del 2024, vedranno, tra gli altri, la
partecipazione di Renzo Rosso, fondatore del gruppo Otb cui fanno capo, tra l’altro, i marchi Diesel, Maison Margiela, Jil Sander, Marni; Alfonso Dolce, amministratore delegato del gruppo Dolce & Gabbana; Carlo Capasa, presidente della Camera della Moda, e Sergio Tamborini, amministratore delegato Ratti e presidente Sistema Moda Italia.

Anche l’istituto di Cultura italiano a Londra, con il Massimo Cantini Parrini,  il costumista recordman di David di Donatello (ne ha vinti cinque), e ieri sera presentato da Matteo Augello é stato un trionfo di costumi, cinema, moda design, passione e gusto. Un viaggio nel Made in italy tra i costumi che hanno reso iconici filme e attori.

Matteo Augello e Massimo Cantini Parrini,(credit Francesco Bongorrá)

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