Londra festeggia i 100 anni del Napoli a king Cross il 4 ottobre

LondonONE radio festeggia i 100 anni del napoli

Lndra (P.B.O) La storia del SSC Napoli inizia ufficialmente nel 1926, ma le sue origini risalgono a qualche anno prima.

Londra festeggia i 100 anni del Napoli Calcio!

Domenica 4 Ottobre dalle 15:00 alle 18:00 si terranno i festeggiamenti Londinesi per i cento anni del Napoli.

Proprio nel cuore di Londra, a Kings Cross, nella zona pedonale Coal Drops Yard tra i profumi degli stand del market di street food Italiano “Bancarella” tutto da scoprire tra pizze, pasta, focacce e una limonata a cosce aperte…

Ci sarà musica, DJs, bandiere, cori e colori della squadra del cuore di tanti abitanti della capitale Inglese, più di 500mila considerando gli emigrati e i loro discendenti.

Si prospetta una festa all’insegna del divertimento e dell’amore per la maglia che unisce tutti e fa sentire ancora più uniti quando si vive all’estero!

Un evento da non perdere, anche perché il prossimo sarebbe tra altri 100 anni.

Nel 1905 nasce il Naples Foot-Ball & Cricket Club, fondato anche grazie alla presenza di alcuni inglesi che lavoravano nel porto di Napoli. Tra i primi protagonisti c’è William Poths, un impiegato della compagnia marittima Cunard Line, considerato tra i padri del calcio napoletano.

Nel 1911 il club si divide e nasce l’Internazionale-Naples, mentre nel 1922 le due realtà si riuniscono nel Foot-Ball Club Internazionale-Naples.

La svolta arriva il 1° agosto 1926, quando viene costituita l’Associazione Calcio Napoli, considerata la nascita ufficiale della società. Tra le figure fondamentali c’è Giorgio Ascarelli, imprenditore napoletano di origine ebraica, che diventerà il primo presidente del club e avrà un ruolo decisivo nello sviluppo del calcio a Napoli.

In studio con i club del napoli a Londra e in uk riascolta la diretta:

Tra i primi calciatori ricordati nella storia del Napoli ci sono Emilio Giroud, Ernesto Catullo, Attilio De Martino, Giuseppe Cavanna e soprattutto Marcello Mihalich, uno dei primi grandi talenti della squadra.

Mihalich, nato a Fiume nel 1907, fu uno dei protagonisti del Napoli degli anni Venti e Trenta e arrivò anche a vestire la maglia della Nazionale italiana.

Un altro nome fondamentale dei primi anni è Giuseppe Cavanna, portiere nato a Vercelli, che giocò a lungo nel Napoli e arrivò a far parte della Nazionale italiana campione del mondo nel 1934.

Gli anni Trenta e Sallustro

Il primo grande idolo della tifoseria napoletana è però Attila Sallustro, nato ad Asunción, in Paraguay, nel 1908.

Sallustro arriva giovanissimo al Napoli e diventa una vera bandiera. Attaccante elegante e prolifico, rimane legato al club per gran parte degli anni Venti e Trenta e segna 108 gol in campionato, diventando per decenni il miglior marcatore della storia azzurra.

Il suo nome è ancora oggi legato alla prima grande epoca del Napoli. Il club attraversa gli anni della Seconda guerra mondiale e nel dopoguerra vive diverse difficoltà, arrivando anche alla retrocessione.

Negli anni Cinquanta arriva un’altra generazione importante, con giocatori come Bruno Pesaola, Amadeo Amadei e Luis Vinicio.

Poi, negli anni Sessanta, il Napoli conquista la sua prima grande coppa nazionale: nel 1962 vince la Coppa Italia, diventando la prima squadra italiana a conquistare il trofeo militando in Serie B.

Ma la storia del club cambia definitivamente nel 1984, con l’arrivo di Diego Armando Maradona.

Con lui arrivano giocatori come Careca, Ciro Ferrara, Fernando De Napoli e Salvatore Bagni. Nel 1987 il Napoli conquista il suo primo Scudetto e la Coppa Italia.

Nel 1989 arriva la storica Coppa UEFA, mentre nel 1990 il Napoli conquista il secondo Scudetto.

È il periodo più leggendario della storia azzurra e Maradona diventa un simbolo universale della città.

La crisi e la rinascita

Dopo l’epoca Maradona, il Napoli attraversa anni difficili. Nel 2004 la società fallisce e riparte dalla Serie C.

La rinascita arriva con Aurelio De Laurentiis, che rileva il club e lo riporta rapidamente ai massimi livelli.

Arrivano giocatori come Marek Hamšík, Edinson Cavani, Gonzalo Higuaín, Lorenzo Insigne e Dries Mertens, protagonisti di una nuova era.

Nel 2012 il Napoli conquista la Coppa Italia, nel 2014 un’altra Coppa Italia e la Supercoppa italiana.

Il terzo Scudetto

Il 4 maggio 2023 il Napoli conquista il suo terzo Scudetto, 33 anni dopo quello del 1990.

La squadra allenata da Luciano Spalletti, con protagonisti Victor Osimhen, Khvicha Kvaratskhelia, Stanislav Lobotka e Giovanni Di Lorenzo, domina il campionato e riporta il tricolore a Napoli.

Cento anni

Dal primo pallone calciato sul porto di Napoli agli Scudetti, dalla Coppa UEFA di Maradona alla rinascita del nuovo millennio, la storia del Napoli è fatta di campioni, presidenti, allenatori e soprattutto di una tifoseria che ha trasformato una squadra di calcio in uno dei simboli più forti della città.

Dal 1926 al 2026: cento anni di Napoli. Cento anni di azzurro.

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