Leadership e rigenerazione: Assoholding lancia da Londra la sfida del futuro

Londra (redazione) – Londra si è trasformata, per due giorni, in un laboratorio internazionale di visioni e strategie per un mondo in trasformazione. Il 21 e 22 maggio, Assoholding ha firmato due appuntamenti distinti ma profondamente interconnessi, in cui impresa, leadership e Bene Comune sono diventati terreno fertile per una riflessione radicale. A fare da ponte tra le due giornate, la voce ufficiale della comunità italiana nel Regno Unito: London ONE Radio, media partner di entrambi gli eventi.

L’evento del 21 maggio, tenutosi presso la prestigiosa University College London, ha portato per la prima volta nel Regno Unito la kermesse Common Home 2025, con il titolo emblematico: “Regenerating the Common Good”. Tra i protagonisti Christian Sarkar, co-fondatore del Regenerative Marketing Institute.

Il messaggio è chiaro: la crisi climatica e sociale non sono fenomeni paralleli, ma sintomi della stessa malattia – l’erosione del Bene Comune ed è quindi tempo di una rigenerazione autentica, sistemica, misurabile.

Con oltre 20 speaker internazionali, da Paolo Taticchi a Jonathon Porritt, l’evento ha proposto strumenti concreti come il Regenerative Business Model Canvas e la Community Value Pyramid. Il tutto orchestrato da Manuela Travaglini, in una giornata che ha unito rigore accademico e visione trasformativa. A dare il benvenuto, tra gli altri, Enrico Foglia, Edoardo De Vito e Lorenzo Echeoni, figure chiave anche del giorno successivo.

Se il 21 maggio ha offerto uno sguardo globale e sistemico, il 22 ha portato il focus su un modello imprenditoriale specifico ma strategico: l’impresa familiare italiana. All’Ambasciata d’Italia a Londra, il forum “The Leadership of Legacy – Strategie di gestione per il salto d’epoca” ha riunito accademici, imprenditori e policy maker per affrontare una verità scomoda: ciò che ieri funzionava, oggi non basta più.

Moderato da Nicol Degli Innocenti (Il Sole 24 Ore), il panel principale ha visto dialogare figure come Mario Caligiuri, Francesca Mariotti, Alfredo De Massis e Gaetano De Vito, presidente di Assoholding. Il nodo centrale? Reinventare la leadership nelle imprese familiari, superando la crisi generazionale, la complessità normativa e i nuovi equilibri geopolitici.

In evidenza, il caso dell’impresa Mace, emblema delle sfide di transizione che molte PMI italiane stanno affrontando. Le imprese familiari, si è ricordato, non sono semplici entità economiche, ma custodi di un’etica radicata nei territori, nelle comunità, nelle relazioni. In un’epoca dominata da instabilità e mutamento, serve una leadership comunitaria e non più individuale.

Sebbene distinti per temi e pubblici, i due eventi si sono rivelati le due facce di una stessa medaglia. Da un lato, la necessità di ripensare i modelli economici in chiave rigenerativa; dall’altro, l’urgenza di riprogettare la leadership delle imprese familiari in un mondo complesso e volatile. Al centro, sempre, il Bene Comune.

Non è un caso che entrambi gli appuntamenti abbiano visto la presenza attiva di Assoholding, in sinergia con Delta, il Regenerative Marketing Institute, e sotto l’egida del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e del Ministero degli Esteri.

Due giorni, due location, una sola direzione: trasformare la crisi in rinascita. Perché, come ci ricordano Kotler e De Massis da angolazioni diverse, il futuro non è qualcosa che ci accade. È qualcosa che costruiamo – insieme.

Desktop only