Londra – In tempi difficili si fa di necessita’ virtu’. E’ proprio il caso di dirlo visto la straordinaria intuizione e ingegno che hanno avuto i giovani ingengneri dell’azienda Isinnova.
Hanno pensato che una maschera da sub, quella usata al mare d’estate la famosa snorkeling, poteva essere modifica e usata come respiratore nei pronto soccorso. Di questi tempi che mancano i respiratori, questa invenzione appera miracolosa.
Cristian FracassiCEO & Founder con il suo team si e’ messo al lavoro e con l’aiuto del Dott. Renato Favero il quale ha spiegato ai giovani di Isinnova come funzionava l’apparato respiratorio e cosa serviva, in poco tempo hanno contattato la Decathlon, in quanto ideatore, produttore e distributore della maschera Easybreath da snorkeling, subito disponibile.
È stato poi disegnato il nuovo componente per il raccordo al respiratore, che abbiamo chiamato valvola Charlotte, e che abbiamo stampato in breve tempo tramite stampa 3d. Il prototipo nel suo insieme è stato testato su un collega direttamente all’Ospedale di Chiari, il risultato e’ stato subito eccellente.
LondonONERadio ha intervistato
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