
Londra (Rosita Dagh) — In una serata che profuma di ritorni e di destino, Laura Pausini torna dove tutto ebbe inizio e lo fa non come ospite, non come cantante, ma come co-conduttrice ufficiale della 76ª edizione del Festival di Sanremo. L’annuncio è arrivato poco fa in diretta al Tg1 da Carlo Conti, direttore artistico e padrone di casa della kermesse musicale italiana più amata, che ha confermato la presenza della cantante romagnola accanto a sé per tutte e cinque le serate in programma dal 24 al 28 febbraio 2026 al Teatro Ariston di Sanremo.
È una storia di archi e circoli: Sanremo è stato il palcoscenico che, nel 1993, l’ha lanciata tra i professionisti della musica italiana, vincendo nella sezione Nuove Proposte con “La solitudine”. Da lì, una carriera costellata di successi internazionali, riconoscimenti globali e performance memorabili. Ora, trentatré anni dopo quel primo passo timido ma deciso, Pausini risale le scale dell’Ariston con un ruolo che per molti — critici e fan — sembra scritto nelle stelle.
“Sanremo è il mio destino. Il mio sorriso. La mia tentazione. La mia paura”, ha scritto la cantante nel suo lungo messaggio di annuncio, catturando in versi la natura intima della sua relazione con il Festival. “A Sanremo sono nata artisticamente… Le prime volte non si scordano mai e come quando si dà il primo bacio mi sento emozionata”.
Nel suo messaggio, Pausini non nasconde l’emozione: parla di orgoglio, di preparazione e di gratitudine verso Carlo Conti, che definisce non solo un partner di palco ma la persona che l’ha aiutata a superare i dubbi sull’idea di diventare conduttrice. “La stima che provo per te da sempre è diventata anche fiducia e sei riuscito a sbloccare la mia paura nell’immaginarmi conduttrice”, scrive.
Icona pop di fama internazionale, Laura Pausini ha venduto oltre 75 milioni di dischi nel mondo e superato i 6 miliardi di stream. È la prima e unica artista italiana ad aver vinto un Grammy Award e ad essere entrata nella Billboard Hot 100. Nel suo palmarès figurano quattro Latin Grammy Awards, il titolo di “Person of the Year 2023” della Latin Recording Academy, oltre a un Golden Globe e alle candidature agli Oscar ed Emmy. Nel 2022 ha inoltre co-condotto l’Eurovision Song Contest a Torino, insieme a Mika e Alessandro Cattelan.
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