L’agroalimentare Made in Italy protagonista a IFE 2024

Londra (Antonella Zangaro) L’Italia è stata tra i protagonisti dell’edizione numero 25 di IFE, la fiera dell’agroalimentare più importante del Regno Unito.

Quest’anno sono stati presenti 1.500 espositori da tutto il mondo che hanno attirato circa 27.000 buyers interessati a conoscere il meglio della produzione internazionale con un occhio attento al grande spazio dedicato agli italiani.

In 36, grazie all’organizzazione di Agenzia Ice, sono arrivati da tutto il Belpaese per raccontare profumi e sapori custodi della grande tradizione nostrana, il meglio della cultura gastronomica italiana.

Guarda il nostro primo servizio con gli Espositori, l’Ambasciatore d’Italia a Londra e il Direttore di ICE Londra


Dal tartufo del Piemonte fino ai pistacchi della Sicilia, i buyers internazionali giunti a Londra hanno potuto immergersi nella selezione di prodotti di eccellenza dalle regioni italiane. Secondo i dati forniti da Agenzia Ice: “il Regno Unito rappresenta uno dei maggiori mercati di sbocco per la produzione alimentare del nostro Paese”.

”L’Italia, infatti, nel 2023, ha esportato quasi 4 miliardi di Sterline di prodotti agroalimentari, bevande e tabacco, registrando un aumento del 7% rispetto all’anno precedente”.
In base all’analisi fornita relativamente ai prodotti più importati, in termini di valore, a svettare e’ l’ortofrutta, fresca e trasformata, che ha raggiunto quota 22% sull’export complessivo.

Seguono le carni fresche e trasformate, attestate oltre il 13%, quindi le bevande alcoliche quasi al 13% con il vino che naturalmente rappresenta una fetta importante di questa cifra. Seguono il cioccolato, i prodotti ittici, le uova, i formaggi, i mangimi per gli animali e gli olii vegetali.

Guarda il nostro secondo servizio con gli espositori, e gli inglesi che apprezzano il padiglione italia ecco cosa dicono…


Conquistandosi il 6% dell’import britannico, l’Italia è il settimo principale fornitore del Regno Unito. Nel gruppo di testa figurano anche Germania, Spagna, Belgio, Irlanda, Francia e Paesi Bassi.
“Ciò che è importante – ha sottolineato l’ambasciatore italiano a Londra Inigo Lambertini ai nostri microfoni – e’ l’enorme qualità dei nostri prodotti, così come la facilità per il commercio”.


“Le eccellenze che abbiamo sono una caratteristica del nostro tessuto produttivo e supportare le aziende nel loro processo di internazionalizzazione è il compito che svolgiamo come Ice” ha spiegato il direttore di Agenzia Ice Giovanni Sacchi, promotore della partecipazione collettiva italiana presso IFE 2024.


L’entusiasmo tra il pubblico e la grande fiducia degli espositori italiani erano senza dubbio palpabili; il racconto e le testimonianze sono state raccolte dai microfoni di London One Radio

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