La Statua della Libertà: L’Incredibile Storia del Legame Italiano

La Statua della Libertà: L'Incredibile Storia del Legame Italiano

London (P.B.O) La Statua della Libertà, simbolo iconico degli Stati Uniti d’America e dell’Occidente stesso, incarna non solo il concetto di libertà, ma anche una storia ricca di influenze e connessioni culturali.

Spesso attribuita al talento francese di Frédéric Auguste Bartholdi, questa maestosa statua potrebbe avere radici più profonde e italiane risalenti all’Italia del XIX secolo .

“La libertà della poesia” di Fedi è stata inaugurata nel 1883 3 anni dopo, il 28 ottobre del 1886, in quel di New York.

Nel 1870, lo scultore italiano Pio Fedi ricevette un incarico che avrebbe plasmato parte della sua eredità artistica. In occasione del decimo anniversario della scomparsa del drammaturgo Giovan Battista Niccolini, Fedi fu chiamato a creare un’opera che celebrasse l’allegoria poetica.

Dopo un anno di lavoro intenso, Fedi completò il suo primo bozzetto, intitolandolo profeticamente “La libertà della poesia”.

“La libertà della poesia” di Fedi è stata inaugurata nel 1883 3 anni dopo, il 28 ottobre del 1886, in quel di New York.

Quest’opera, con una figura femminile avvolta in un lungo drappeggio e con catene spezzate tra le mani, incarnava l’ideale di libertà e giustizia che Niccolini aveva tanto veementemente promosso nelle sue opere.

Tuttavia, ciò che potrebbe sorprendere molti è la straordinaria somiglianza tra “La libertà della poesia” di Fedi e la ben più celebre Statua della Libertà di Bartholdi. Le date di inaugurazione non lasciano dubbi: mentre l’opera di Fedi fu svelata nel 1883, quella di Bartholdi fece il suo debutto tre anni dopo, il 28 ottobre 1886, nella baia di New York.

Le similitudini tra le due opere sono stupefacenti: entrambe raffigurano una figura femminile imponente, con una mano alzata che tiene la fiaccola della libertà e l’altra che stringe catene spezzate. Anche l’ispirazione di Bartholdi potrebbe aver avuto radici italiane, poiché si ritiene che abbia visitato Firenze negli stessi anni in cui Fedi lavorava alla sua opera.

Questa straordinaria connessione artistica solleva domande intriganti sulla vera origine della Statua della

Libertà e sulle influenze culturali che hanno plasmato uno dei simboli più riconoscibili del mondo moderno.

L’eredità italiana di questa iconica opera d’arte non solo arricchisce la sua storia, ma sottolinea anche l’importanza dei legami culturali e artistici che attraversano le frontiere nazionali.

Oggi, mentre la Statua della Libertà continua a ispirare milioni di persone in tutto il mondo, è importante ricordare il ruolo fondamentale che l’Italia ha avuto nella sua creazione. Questa straordinaria storia di creatività e connessione culturale è un tributo alla potenza universale dell’arte e alla capacità umana di creare simboli che transcenderanno il tempo e lo spazio.

“La libertà della poesia” di Fedi è stata inaugurata nel 1883 3 anni dopo, il 28 ottobre del 1886, in quel di New York.
“La libertà della poesia” di Fedi è stata inaugurata nel 1883 3 anni dopo, il 28 ottobre del 1886, in quel di New York.
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