King’s Birthday Party:oltre 2.500 ospiti brindano a Roma a Re Carlo III

Roma (Paola Trotta) Dopo oltre 70 anni di festeggiamenti per la più longeva Sovrana britannica, la Regina Elisabetta II, il King’s Birthday. 

Ministri, politici, personalità dello spettacolo e del giornalismo erano presenti alla festa per un totale di oltre 2.500 ospiti a Villa Wolkonsky brindano a poco più di un mese dall’incoronazione di Re Carlo e della Regina Camilla. 

Celebrazioni sul solco della continuità con le passioni di Re Carlo: sostenibilità, giovani e senso di comunità i temi della serata

Come da tradizione, l’Ambasciatore britannico in Italia, Edward Llewellyn, ha aperto le porte della splendida residenza romana di Villa Wolkonsky agli amici britannici, italiani e alla comunità internazionale, per la quarta tappa italiana dei festeggiamenti del King’s Birthday Party, tradizionale garden party che celebra il compleanno ufficiale del sovrano e segna la giornata nazionale del Regno Unitoa cui quest’anno si è aggiunta lo special event dell’incoronazione di Re Carlo III, seguita dall’Ambasciatore Llewellyn e dai suoi ospiti lo scorso 6 maggio nei giardini di Villa Wolkonsky, che tante volte hanno ospitato l’allora Principe Carlo durante le sue diciannove visite in Italia.

Ad immergersi e assaporare appieno l’atmosfera del garden party britannico, i presenti come politici, giornalisti, imprenditori e ministri, tra cui il ministro della giustizia Nordio, il ministro della salute Schillaci, il ministro del Made in Italy Urso.

“E’ un onore e un piacere ospitare a Villa Wolkonsky così tanti amici del Regno Unito – ha detto l’Ambasciatore Edward Llewellyn – sin dal mio arrivo in Italia sono stato colpito dall’affetto che tanti italiani dimostrano per il mio Paese: in primis per il rispetto e la vicinanza in occasione della morte della nostra Sovrana, la tanto amata Regina Elisabetta II, e più recentemente per l’incoronazione di Re Carlo III. La rinnovata vicinanza tra i nostri due Paesi è testimoniata dalla recente visita del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Londra. In tale occasione, con il nostro Primo Ministro hanno firmato un memorandum d’intesa che traccia la strada per la nostra collaborazione negli anni a venire, in tutti i campi.Ma è proprio Re Carlo un grande amante dell’Italia: in qualità di Principe di Galles infatti, Carlo è stato in Italia 20 volte, vistandola da Milano a Ischia, da Venezia a Firenze, da Amatrice a Roma. Brindare con voi oggi ha un sapore speciale proprio in virtù dei legami del nostro Sovrano con questo vostro Bellissimo Paese”.     

In linea con quelli che sono i valori sostenuti da Sua Maestà Re Carlo, non sono mancate iniziative a sostegno della sostenibilità: all’evento una presentazione della Sustainable Markets Initiative, un progetto lanciato nel 2020 dall’allora Principe di Galles al World Economic Forum di Davos per accelerare la transizione del settore privato verso un futuro più sostenibile, seguito da un contributo di Treedom che, anche quest’anno, ha supportato l’evento donando una foresta e invitando gli ospiti ad adottare un albero.

ALBERTO ANGELA – L’INTERVISTA DI LONDON ONE RADIO a cura di PAOLA TROTTA

Tra le personalità presenti anche Alberto Angela che a breve partirà con un nuovo programma di divulgazione scientifica “Si chiamerà Noos è andrà in onda tra qualche settimana – spiega Angela- è un omaggio alle esplorazioni del sapere di mio padre e, al tempo stesso, la continuazione dei viaggi nello spazio interstellare della conoscenza”. 

La trasmissione prende il nome dall’astronave usata dal padre, Piero Angela, nel programma ‘Viaggio nel cosmo’ realizzato insieme nel 1998. “In quel programma, mio padre viaggiava tra i pianeti e nel cosmo a bordo di un’astronave. Quell’astronave si chiamava Noos. Forma arcaica del termine ‘nous’, questa parola in greco antico aveva diverse sfumature di significato, ma, sostanzialmente, voleva dire: ‘intelletto’. E così, viaggiare con l’intelletto automaticamente porta alla conoscenza e al sapere”.

Una serata ricca di musica e prelibatezze food&beverage italiane e U.K.

Gli ospiti sono stati accolti da una performance della banda del Royal Regiment of Scotland, nel tradizionale kilt scozzese, a ritmo di swing, sulle melodie di e Elton John e Amazing Grace, <seguita dalll’esibizione di una rappresentanza dell’Associazione Musicale Luigi Antonio Sabbatini, con un medley di Adele ed Ed Sheeran.

Dopo il discorso dell’Ambasciatore Llewellyn e il taglio di una torta a forma di corona, la tradizionale Sunset Ceremony, la Cerimonia del Tramonto e la toccante Beat the Retreat, sempre ad opera della Royal Regiment of Scotland. Impeccabile la tradizionale esibizione degli inni da parte del coro dell’Ambasciata britannica diretto dal Maestro Andrea Rossi, poi della Royal Regiment of Scotland su melodie tradizionali e a seguire, DJ set di DJ Lau’, sempre su musiche British.

Eccezionali le proiezioni sulla facciata della Villa, un medley del Coronation Concert seguito da foto del Principe Carlo in Italia fornite dall’archivio dell’Agenzia Ansa, e gli scatti di alcuni dei momenti più significativi per i rapporti bilaterali tra Italia e Regno Unito nel corso dell’ultimo anno. Lungo l’acquedotto neroniano, fasci di luci, stralci del discorso di incoronazione di SM Re Carlo III e proiezioni al ritmo dei Depeche Mode. Non son mancati la bandiera Union Jack e l’emblema della recente incoronazione.

Oltre ai tradizionali canapè – non poteva mancare il Devil on horseback – salmone scozzese, formaggi gallesi e salsine Wilkin & Sons. Ma non è mancato un tocco tutto italiano: con l’amatriciana con guanciale di Amatrice (visitata dall’allora Principe Carlo nel 2017 a meno di un anno dal terribile terremoto del 2016) e Parmigiano Reggiano accoppiato al whisky scozzese. Ma anche Pimms, Gin&Tonic, tè di Babingtons e samosa, per un tocco multiculturale.

L’appuntamento romano ha fatto seguito all’evento di Venezia dello scorso 24 maggio, a quello di Milano del 6 giugno e di Firenze del 20 giugno, e sarà seguito dall’evento conclusivo di Napoli (28 giugno)

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