Ken Follett: il nostro incontro per il nuovo romanzo “Le armi della luce”

Londra (P.B.O) Ora 8:15 Victoria Line. Seduta davanti a me una ragazza che legge un libro. Lo stupore e la casualitá mi assalgono. Impossibile! Per una strana ragione di energie cosmiche sta leggendo un libro di un autore best seller in tutto il mondo: Ken Follett, il libro é World Wihout End.

Da lì a poco sarei andato alla presentazione dell’ultimo libro di Mr Follet all ROSL di Londra. Rimango stupito da quella coincidenza, forse il cosmo mi vuole dire qualcosa? É il mio giorno fortunato? Devo prendere un biglietto della lotteria? Oppure ho giá vinto, la fortuna di incontrare uno degli autori piú amati al mondo con 36 libri pubblicati e più di 191 milioni di copie vendute.

Vedi il nostro radio video report e l’incontro con Ken Follett:

“The Amorur of Light” é Il quinto straordinario capitolo della saga di Kingsbridge.
Eroine ed eroi carismatici combattono per un futuro libero dall’oppressione, personaggi cattivi e perversi cercano di mantenere ad ogni costo i loro privilegi in un complesso e affascinante intreccio ricco di dettagli storici accuratamente documentati.

Arrivo nella stanza. Sono il primo. Alla mia destra scorgo le numerose copie per giornalisti, mi avvicino e inizio a sfogliarne uno, leggo le prime tre pagine e se non mi interrompeva un collega sarei rimasto li a leggerlo tutto ad un fiato.

La scrittua di Follett rapisce. Ti trascina nella storia, senti i personaggi accanto a te, parlano con te, e tu sei parte di loro. Qui il cosmo centra poco: é la grandezza dei grandi scrittori, quelli che come Follett studiano anni per scrivere un libro.

Ambientato tra il 1792 e il 1824, un’epoca di grandissimi cambiamenti, in cui il progresso si scontra con le tradizioni del vecchio mondo rurale e il governo dispotico è determinato a fare dell’Inghilterra un potente impero commerciale.

Poco dopo me lo trova davanti, sorridente, con i suoi capelli bianchi che sottolineano la saggezza e la sua grandezza. Inizia scusandosi perché la conferenza doveva essere ieri, ma era a Parigi con Macron.

Il libro parla anche della battaglia di Waterloo tra inghilterra e Francia che si snoda nella trama come un serpente tanto che diventa anchessa un protagonista centrale del libro.

Mr Follett, scherza con noi giornalisti, si respira un’aria serena e di amicizia, anche perché lui stesso é stato un giornalista in passato, poi la macchina da scrivere lo ha rapito ed é diventato quello che é ora , forse qui le energie cosmiche e il destino, hanno giocato un ruolo pazzesco.

La trama é avvincente, la vita di un gruppo di famiglie collegate tra loro viene stravolta dalla nuova era delle macchine, mentre imperversa la guerra con la vicina Francia di Napoleone Bonaparte che giunge alla sua epocale conclusione con la battaglia di Waterloo.

Scoppiano le rivolte del pane, gli scioperi e la ribellione contro l’arruolamento forzato nell’esercito. Una coraggiosa filatrice, un ragazzo geniale, una giovane idealista che fonda una scuola per bambini disagiati, un commerciante di tessuti travolto dai debiti del padre, una moglie infedele, un operaio ribelle, un artigiano intraprendente, un vescovo inetto, un ricco imprenditore senza scrupoli sono solo alcuni dei personaggi che animano questa storia indimenticabile.

Eroine ed eroi carismatici combattono per un futuro libero dall’oppressione, personaggi cattivi e perversi cercano di mantenere ad ogni costo i loro privilegi in un complesso intreccio ricco di dettagli storici accuratamente documentati.

Fulcro centrale é la libertá. Libertá conquistata con il sangue, ma finalmente se oggi siamo liberi é anche grazie a quelle persone, donne e bambini che lavorano e si sono scontrati con la grande rivoluzione industriale.

Arriva il momento delle domande. Non ne faccio dalla platea, perché ce l’ho da lì a poco, face to face. Me ne ero preparte quattro, il tempo è la pressione che mettono certi posti e persone è massima, ma tutto sempre con massima gentilezza, tra i colleghi.

Apprezza che c’é una radio italiana in UK. Parto con la prima domanda il mio sguardo incontra il suo, ho ken Follett che mi guarda e mi sorride: la domanda le piace. Il resto é giá storia.

Mi firma il libro. Gli stringo la mano. La fine e l’inizio di questo incontro sono tutte lì in quella stretta di mano, eppure qualcosa mi dice che ci rincontreremo, ormai il cosmo é dalla mia parte o almeno lo spero.

Torno in radio con una ricchezza che non credevo, la storia che ha raccontato é meravigliosa sottolinea una parte di storia e di vita quotidiana di inizio 800 che si sarebbe persa per sempre, e invece é li tutta tra le mie mani, in un parallelepipedo di 735 pagine, che attendono un seguito.

Uscirá il 26 settembre, di Le armi della luce, il suo nuovo romanzo, quinto capitolo della saga di Kingsbridge in tutto il mondo.

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