Italian Connections: l’Italia in Scozia tra teatro e musica

Londra (Redazione) – C’è un’Italia che fiorisce anche sotto la pioggia scozzese e si chiama Italian Connections, un viaggio di nove mesi tra Aberdeen, Edimburgo e Glasgow, dove arte e cultura diventano un ponte tra comunità italiane e scozzesi.

Il progetto, sostenuto dal Com.It.Es di Scozia e Irlanda del Nord e dal National Lottery Fund, coinvolge artisti, insegnanti e professionisti italiani per celebrare l’identità culturale e costruire legami tra chi vive la Scozia e chi porta dentro di sé l’Italia.

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Si parte l’8 novembre 2025 con “Poor Piero” di Achille Campanile, commedia esilarante messa in scena dalla Compagnia Artistica Gaudeamus. Poi, il 29 novembre, arriva l’Early Italian Christmas Party ad Aberdeen: un Natale anticipato e scoppiettante con i Badwills, band folk che farà ballare tutti al ritmo di pizziche e tarantelle.

Il nuovo anno apre con il workshop “Tra il gioco e le emozioni” (24 gennaio 2026), un viaggio nel teatro come scoperta di sé. Seguono l’aperitivo culturale “Italia e Scozia: memorie celtiche condivise” (8 febbraio), lo spettacolo bilingue per famiglie “A Wander Fool World” (15 febbraio), e il laboratorio “La Commedia dell’Arte e la Maschera Italiana” (14 marzo) a Glasgow.

In primavera, “Shakespeare segreto: il drammaturgo che parlava siciliano” (aprile, Aberdeen) svelerà i misteri mediterranei del Bardo, mentre “Dietro le quinte – introduzione al teatro” (maggio, Edimburgo) offrirà un assaggio di palcoscenico guidato da Eva D’Amico. A chiudere, a giugno, l’aperitivo culturale “Multilingual Fiction” a Glasgow, con Elisa Segnini dell’Università di Glasgow.

Italian Connections è un invito a ritrovare le proprie radici e a scoprire che, anche lontano da casa, la cultura italiana continua a unire, emozionare e rinascere — come un sole che filtra tra le nuvole scozzesi.

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