Londra (P.B.O) L’Istituto di Cultura Italiana di Londra è stato il palcoscenico di una serata memorabile dedicata al leggendario autore italiano, Mogol, presente in sala, accompagnato da Massimo satta (alla chitarra) chitarrista e docente corso arrangiatori produttori artistici e Giuseppe Barbera (al piano) pianista e docente corso compositori e interpreti.

Il Direttore Francesco Bongarrá e un pubblico entusiasta, tra cui anche l’Ambasciatore di Italia a Londra Inigo Lambertini, hanno reso omaggio alle straordinarie canzoni e al genio creativo di Mogol, rendendo omaggio al suo impatto duraturo sulla cultura musicale italiana.
L’evento è stato un’immersione nelle profonde melodie e nei testi iconici di Mogol, con tutti i presenti che hanno cantato le sue canzoni con fervore e passione. È stato un momento emozionante che ha evidenziato l’incredibile influenza di Mogol sulla musica italiana e la sua capacità di toccare i cuori di persone di tutte le età e nazionalità.
Ecco l’incontro esclusivo con il Maestro Mogol poco prima dell’evento all’istituto di cultura :
La serata, moderata dalla giornalista Rai Natalia Augias e dal curatore artistico Fortunato D’amico, non si è limitata solo alla celebrazione della sua musica. Mogol ha condiviso con il pubblico la sua esperienza e il suo pensiero, offrendo riflessioni sul suo lavoro e sul significato delle sue canzoni nella società contemporanea. Ha anche parlato del suo ultimo libro, “La Rinascita”, frutto di 30 anni di studi e ricerche sul benessere del corpo, offrendo un’illuminante prospettiva sulla salute e sul benessere.
Video: la gente canta con il maestro Mogol e Mogol con la gente
In un momento in cui la musica italiana continua a influenzare e ispirare persone in tutto il mondo, eventi come questo servono a celebrare i maestri come Mogol, la cui arte continua a brillare luminosa anche attraverso le generazioni. La serata all’Istituto di Cultura di Londra è stata un tributo gioioso a un grande autore e un’opportunità per tutti di immergersi nell’eterna bellezza della sua musica e delle sue parole.
