Il Regno Unito vieta l’uso dei social media agli under 16

Londra (Rosita Dagh) – Il governo britannico annuncia il divieto dei social media ai minori di 16 anni seguendo il modello australiano.

Secondo quanto comunicato, il divieto riguarderà le piattaforme basate sull’interazione tra utenti e sugli algoritmi di raccomandazione dei contenuti, includendo social network come Instagram, TikTok e Snapchat.

Resterebbero invece esclusi dal provvedimento i servizi di messaggistica privata come WhatsApp e Signal.

Ma il governo britannico punta ad andare oltre un semplice divieto di accesso. Tra le misure allo studio figurano il blocco delle funzionalità considerate più rischiose per i minori, come le dirette streaming e la possibilità di comunicare con sconosciuti online. Le restrizioni potrebbero essere estese anche alle piattaforme di gaming che integrano funzioni social.

L’esecutivo ha inoltre annunciato che tali limitazioni saranno attivate automaticamente anche per i ragazzi di 16 e 17 anni, con l’obiettivo di evitare un improvviso passaggio da un sistema altamente protetto a uno completamente libero al compimento dei 16 anni.

Tra le novità più discusse vi sono anche i possibili “coprifuoco digitali” notturni per gli under 18 e l’introduzione di pause sull’infinito scorrere contenuti. Secondo il governo, queste misure potrebbero contribuire a ridurre il tempo trascorso online e contrastare fenomeni di dipendenza digitale tra adolescenti e bambini.

Londra presenterà maggiori dettagli sul piano nel mese di luglio, ma l’annuncio segna già un cambio di passo significativo nella politica britannica sulla sicurezza online. Se approvate, le nuove regole renderebbero il Regno Unito uno dei Paesi con le normative più rigorose al mondo in materia di accesso dei minori ai social media.

Desktop only