Londra (Rosita Dagh) – Dal 17 aprile gli artisti di strada non potranno più esibirsi a Leicester Square, a Londra, dopo le proteste degli uffici.
Due aree dedicate alle esibizioni di artisti di strada a Leicester Square sono state ufficialmente sospese dal Westminster City Council, in seguito a una sentenza del tribunale che impone alla municipalità di intervenire contro i disturbi causati dalle performance.
La decisione arriva dopo una causa tra Global Radio e il consiglio comunale, che si è conclusa con l’emissione di un’ordinanza di cessazione dei disturbi da parte del City of London Magistrates’ Court lo scorso 26 marzo.
Matt Noble, portavoce del Westminster City Council, ha dichiarato che, pur riconoscendo quanto gli artisti di strada siano una componente “molto amata” della vita cittadina, l’amministrazione ha ora “un obbligo legale” di intervenire.
“Gli artisti di strada sono parte integrante dell’identità di Londra, ma dobbiamo anche tutelare i residenti e le attività commerciali”, ha affermato Noble. “La sentenza non ci lascia alternative: dobbiamo agire.”
La sospensione, effettiva dal 17 aprile e fino a nuovo avviso, riguarda tutti gli artisti, autorizzati e non, che operano nelle aree interessate di Leicester Square.
Chi non rispetterà le nuove direttive potrebbe incorrere in sanzioni, tra cui multe, sequestro dell’attrezzatura o revoca del permesso di esibirsi.
Il consiglio comunale ha fatto sapere che prenderà in considerazione i contenuti della sentenza per individuare una soluzione equa e che sta valutando la possibilità di fare appello e rivedere il proprio regolamento sulle esibizioni in strada.