Gli Ars Nova Napoli portano a Londra all’IIC il ‘Manifesto Musicale del Mediterraneo Unito’

LondonONE radio Gli Ars Nova Napoli portano a Londra il ‘Manifesto Musicale del Mediterraneo Unito’

Londra – Arriva a Londra per lo spettacolo folk “Neapolis 2500”. Il 5 novembre presso l’Istituto di Cultura Italiano l’ensemble napoletano coinvolgerà nuovamente il pubblico internazionale con il suo folk contemporaneo, ambasciatore di una cultura millenaria che unisce i popoli. L’ingresso è gratuito su prenotazione.

(foto di Lorenza De Marco)
Gli Ars Nova Napoli, una delle band più attive della scena nu-folk italiana, si apprestano a portare la loro energia travolgente e il loro messaggio di unione in un attesissima tournée internazionale – dal titolo Neapolis 2500 Tour – che terminerà a gennaio 2026 per riprendere in primavera.
Il progetto gode del supporto e finanziamento del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Dopo aver riempito teatri e conquistato festival e rassegne in Italia e all’estero, la band si conferma come uno dei progetti più originali e vitali dell’ampio panorama del folk mediterraneo e della musica popolare tradizionale, pronao a rappresentare l’eccellenza della cultura italiana nel mondo.
Il 05 novembre, presso l’Istituto Italiano di Cultura (39 Belgrave Square) di Londra – con inizio alle ore 18:30 e ingresso libero su prenotazione 

QUI– gli Ars Nova Napoli si esibiranno in formazione formata da Marcello Squillante (voce e fisarmonica), Michelangelo Nusco (violino, tromba e mandolino), Vincenzo Racioppi (mandolino e charango), Gianluca Fusco (chitarra, fisarmonica diatonica e gaita), Antonino Anastasia (tamburi a cornice), Bruno Belardi (contrabbasso).
Il progetto degli Ars Nova Napoli nasce da un’idea profonda: dimostrare che il Mediterraneo non è un confine, ma un immenso spazio comune, un crogiolo di suoni, lingue e storie intrecciate da millenni.

Il sound del gruppo è unico e riconoscibilissimo, un viaggio audace e rispettoso attraverso le tradizioni musicali del Sud Italia, dei Balcani, della Grecia fino al Nord Africa, fuse con un gusto moderno e una potente carica ritmica che le rende immediatamente accessibili a un pubblico globale.Il loro live show è un’esperienza coinvolgente e trascinante, un vero e proprio rito collettivo di aggregazione. Sul palco, la band – guidata dal carismatico Marcello Squillante – dà vita a un interplay strumentale virtuoso, dove mandolino, organetto, chitarra battente e percussioni dialogano in un’esplosione di armonie e ritmi; tra canti tradizionali e popolari e inediti scritti e pubblicati nell’Ep di debutto autoprodotto (2009) e nei due album “Chi Fatica Se More E Famme (Marechiaro, 2016) e “E Senza Acqua La Terra More” (Apogeo records 2019). Nel 2026 la band pubblicherà il suo terzo e nuovo album.

Gli Ars Nova Napoli vogliono ridare quella funzione sociale intrinseca nella musica tradizionale, cioè quella di riunire le persone e creare comunità, rinnovandola anche con una forma contemporanea e universale, superando barriere linguistiche e culturali. La band è, infatti, nota per la capacità di intrattenere ed emozionare pubblico di ogni età e provenienza.Il “Neapolis 2500 Tour” degli Ars Nova Napoli dopo i recenti live in Corea, Marocco, Kurdistan, Cina, Stati Uniti, Germania, Romania, Spagna, Inghilterra, Portogallo, Belgio, India, Francia, Svizzera, Croazia, Malta, India e Armenia; continua a toccare alcune delle più importanti città per rassegne e festival di world music, confermando il loro status di rara eccellenza napoletana con una solida vocazione internazionale.

Questi concerti successivi:
10 novembre Bulgaria, Sofia Life Club – Sofia
03 dicembre Germania, Festival di Musica Europea – Colonia
10 dicembre Emirati Arabi, Fridge Jazz – Dubai
12 dicembre Emirati Arabi, Anfiteatro Cultura Foundation – Abu Dhabi
13 dicembre Emirati Arabi, Menar Art Festival – Abu Dhabi
14 dicembre Emirati Arabi, The Island Festival – Sjarjah
(date in continuo aggiornamento)

Gli Ars Nova Napoli sono un collettivo musicale nato a Napoli, dedicato alla rilettura in chiave contemporanea del vasto repertorio della tradizione musicale napoletana e mediterranea. Con un sound che unisce folk, world music e ritmi balcanici, la band ha conquistato un pubblico trasversale grazie a live spettacolari ed energici, diventando un punto di riferimento della nuova scena folk italiana. E proprio nel loro paese che negli anni si sono esibiti nei più importanti festival e rassegne di musica world come Ariano Folk Festival, Sponz festival, Festival Ethnos, Napoli World, La Notte della Tammorra, Carpino folk e tanti altri. La band collabora e ha collaborato con Trio Mandili (ascolta), Bagarija Orkestar (ascolta), Simona Boo (99 Posse/Comoverão/Bimbi di Fumo), Irene Scarpato (Suonno d’Ajere), Daniele Sepe (ascolta) Lavinia Mancusi, i musicisti dell’ Isola di Evia, Carlo Faiello, Gianni Lamagna, Maria Mazzotta.
Ascoltali dal vivo a La Notte della Tammorra.

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