
BASILEA (P.B.O. & Rosita Dagh) – London ONE Radio ha incontrato Gabry Ponte che, alla vigilia della Grand Final dell’Eurovision Song Contest, ci ha presentato il suo nuovo singolo “Broken hearted” in collaborazione con la band americana, Train.
Un progetto di cui Gabry Ponte è molto orgoglioso e che lo porterà ancora una volta in tutto il mondo.
E mentre il nuovo singolo prende il volo tra streaming e airplay, Gabry è immerso nei preparativi per la Grand Final dell’Eurovision, che si terrà domani, 17 maggio. Proprio oggi ha incontrato i giornalisti italiani in una conferenza stampa per tirare le somme di questa sua prima esperienza.
A London ONE Radio, Gabry rivela:
“Arrivare a 52 anni con più di 25 di carriera e riuscire a trovare delle prime volte è una cosa bellissima”
Nel corso della chiacchierata, Gabry ha anche riflettuto su come sia cambiato il ruolo del DJ nel tempo:
Quando io ho iniziato a fare musica nei primi anni ’90, era un tabù. Il DJ era un operaio della notte, stava in un angolino al buio. La figura del DJ, del produttore è cambiata tantissima in tutti questi anni. All’epoca eravamo ragazzini, abbiamo iniziato magari a fare dei dischi che hanno fatto successo e c’era poi la necessità di rappresentare questi dischi in pubblico, quindi il DJ e il produttore è diventato poi un perfomer.
Ed infatti oggi la sua missione non è solo far ballare. Nel caso dell’Eurovision, Gabry Ponte rappresenta San Marino e porta l’Italia nel cuore di tutti, anche attraverso il palco, dove i visual che accompagnano il suo show sono un omaggio alle bellezze artistiche e architettoniche italiane.
Gabry Ponte non è solo un DJ: è un ambasciatore del ritmo italiano nel mondo, e con London ONE Radio ha condiviso un frammento prezioso di un percorso che – dopo 25 anni – continua a sorprendere. E a farci muovere il cuore.