Florinda torna con “Vorrei odiarti”, voce autentica della GenZ

Londra (redazione) – Dopo il successo virale di “Ma che vuò”, la giovane cantautrice Florinda è tornata ai microfoni di London ONE Radio per presentare il suo nuovo singolo “Vorrei odiarti”, un brano che racconta con freschezza e consapevolezza il difficile equilibrio tra il lasciar andare e il trattenere un amore che continua a vivere nei ricordi.

Ascolta la nostra intervista con Florinda

Florinda, classe GenZ ma già con una visione artistica matura, ha iniziato il suo percorso musicale da piccolissima, scrivendo, suonando e sperimentando con le proprie canzoni molto prima di avere il coraggio di condividerle con il pubblico. L’approdo su TikTok è stato decisivo: i suoi brani hanno conquistato la piattaforma, diventando virali grazie a testi immediati, sonorità accattivanti e una presenza sincera che ha saputo catturare l’attenzione di una community sempre più ampia.

Lo scorso febbraio Florinda aveva presentato proprio negli studi di London ONE Radio il suo primo singolo ufficiale, “Ma che vuò”, un pezzo che le ha spalancato le porte della scena musicale italiana, portandola a farsi conoscere ben oltre i confini social. Da quel momento la crescita è stata continua: Florinda è infatti entrata nel progetto ‘Breakthrough’ di Amazon Music, dedicato agli artisti emergenti più promettenti, un riconoscimento importante che l’ha aiutata a consolidare la sua presenza anche su palcoscenici più ampi.

“Vorrei odiarti” così segna una nuova tappa nel percorso dell’artista. Il brano racconta la fine di una relazione che, però, continua a vivere dentro chi l’ha vissuta. È quell’amore che ti lascia un’apucundria’ – ci ha spiegato Florinda – una dolce malinconia, un’assenza che ti fa comunque sentire viva. Un sentimento difficile da spegnere, che l’artista interroga nel ritornello con la domanda in napoletano: “Pcche fa accussì?” (“Perché fai così? Non capisco”).

Se il testo vibra di nostalgia, la musica porta tutto su un altro piano: beat uptempo, synth e tastiere che richiamano le sonorità internazionali degli anni ’80, con un’impronta che strizza l’occhio a produzioni contemporanee. La scelta di girare il videoclip tra Copenaghen e paesaggi aperti e solitari, sottolinea questo respiro europeo e nostalgico.

Con questo brano Florinda conferma di essere una delle voci emergenti più interessanti del panorama italiano e napoletano, capace di unire la freschezza linguistica della GenZ con una scrittura autentica, sincera e un sound che guarda oltre confine.

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