
Vienna (P.B.O) – Si parte con la prima semifinale in diretta dalla Wiener Stadthalle: martedì 12 maggio. È uno show che non si accontenta di essere grande: vuole essere gigantesco. Vienna riapre il suo scrigno eurovisivo per la terza volta e lo fa con migliaia di LED, chilometri di cavi, milioni di pixel e una macchina produttiva che sembra una città nella città.
In Italia, il microfono passa a una coppia che promette scintille: Gabriele Corsi insieme al debutto frizzante di Elettra Lamborghini.
Sul palco internazionale, a guidare la serata, due host austriaci: Victoria Swarovski e Michael Ostrowski.
La gara? Quindici Paesi in corsa, dieci biglietti per la finale. Si apre con la Moldavia e si chiude con la Serbia, ma nel mezzo succede di tutto.
E attenzione agli “ospiti d’onore” fuori gara ma dentro il cuore della serata:
Opening show da pelle d’oca: memoria, storia e nostalgia eurovisiva, fino al coro gigante per “L’amour est bleu”, con ritorni leggendari sul palco.
E poi c’è il lato “astronave”: una produzione mastodontica, quasi 50 milioni di pixel di schermi, telecamere ovunque e una regia che taglia il live come un DJ con la musica.
In Italia, la diretta è su TV, radio e streaming con traduzioni LIS per rendere tutto per tutti. Non è solo una semifinale. È un abbraccio europeo che parte da Vienna ma che arriva ovunque ci sia una radio accesa.