Eurovision 2026: Monroe, l’artista francese ama l’italia e Sal Da Vinci e ci presenta la sua “Regarde!”

Londra (Phili.B.O) Con la giovanissima Monroe e la canzone “Regarde!”, la Francia sceglie di raccontarsi attraverso tutte le sfumature della sua musica all’Eurovision song contest 2026. Non un solo genere, ma un mosaico: l’intensità dell’opera, il respiro teatrale dei musical, fino alle linee contemporanee del pop. Monroe porta sul palco europeo un viaggio sonoro che vuole essere insieme identità e scoperta.

Ecco l’intervento a LondonONE radio di stamani con l’artista:

Il brano, firmato da Fred Savio, Fredie Marche e dai Violin Phonix, nasce come qualcosa di diretto, quasi viscerale: una dichiarazione d’amore che non cerca artifici. “Regarde!” si costruisce su un’idea semplice ma potente—al di là delle differenze, delle fratture e delle storie personali, l’amore resta un codice condiviso, comprensibile da tutti.

Per Monroe, la partecipazione all’Eurovision Song Contest 2026 ha un significato profondo. La giovane artista parla di un traguardo che porta con sé entusiasmo ma anche responsabilità: un sogno coltivato fin dall’infanzia che oggi prende forma concreta. A soli 17 anni, Monroes ci rivela che con “Regarde!” vuole far ballare e riflettere il pubblico. Il testo della canzone invita gli ascoltatori a fare silenzio e cercare l’amore dentro e fuori di noi, perchè l’amore – se si ascoltasse bene – è ovunque.

Grazie al suo status nei Big Five, la Francia accederà direttamente alla finale del concorso, senza passare dalle semifinali.

Chi è Monroe
Monroe è una giovane cantante lirica, cresciuta tra due mondi: madre francese, padre americano, infanzia nello Utah, nella zona di Salt Lake City. La musica entra presto nella sua vita, tra le voci del coro della chiesa locale. Il grande pubblico francese la scopre nel 2025, quando conquista la vittoria a Prodiges, imponendosi come una delle nuove promesse della scena classica.

Il suo stile si muove tra tradizione e modernità, fondendo lirica e pop con naturalezza. Il debutto discografico, pubblicato con Warner Music, alterna brani classici a reinterpretazioni di standard intramontabili, come quelli resi celebri da Édith Piaf o “Over the Rainbow”. La sua voce ha iniziato a circolare anche online, diventando virale dopo un’interpretazione intensa e inaspettata di un brano di Rosalía, eseguita sotto la luce filtrata della stazione di King’s Cross a Londra.

Nonostante la giovane età, Monroe ha già maturato esperienza dal vivo e oggi è impegnata in un tour che attraversa chiese e cattedrali, spazi dove la sua voce trova un’eco quasi naturale.


La francia è presente fin dalla prima edizione del 1956, la Francia è uno dei pilastri storici del concorso. Nel corso degli anni ha conquistato cinque vittorie e numerosi piazzamenti di rilievo, confermandosi una presenza costante e influente.

Negli ultimi decenni, uno dei risultati più significativi resta il secondo posto ottenuto nel 2021 da Barbara Pravi con “Voilà”, una performance che ha riportato il Paese sotto i riflettori europei.

Come membro dei Big Five—insieme a Italia, Spagna, Germania e Regno Unito—la Francia accede automaticamente alla finale, mantenendo un ruolo centrale nella competizione. Una tradizione solida, che ogni anno si rinnova cercando nuove voci capaci di raccontarla.

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