Eurovision 2025: vince Austria – JJ – “Wasted love”con una canzone intima. Lucio Corsi 5 ma vale un podio pazzesco!

Basilea (P.B.O) Ha vinto, la canzone, piú toccante, quella che parla di un amore non corrisposto e usa terminologie legate all’acqua, paragonate a una “sostanza d’amore” dispersa. Questa storia, molto personale per l’artista, mostra l’urlo di dolore di chi sta affogando nei propri sentimenti. da solo.

Il cantante JJ Nato in una famiglia benestante a Vienna da padre austriaco, tecnico informatico, e madre filippina, cuoca di professione, ha vissuto a Dubai fino al 2016, quando i suoi genitori sono tornati in Austria.

Lucio Corsi si é classificato quinto, un risultato pazzesco per il toscano, ha emozionato fin da subito, la sala stamapa ha intonato la canzone, anche altre delegazioni si sono strette al tavalo italiano per cantare Lucio, é stato veramente emozionate sentire cantare i Fillandesi e gli Svedesi la Canzone italiana.

Gabry Ponte é arrivato ultimo, ma anche lui ha lasciato un segno indelebile, il primo DJ che ha cambiato l’idea dei DJ all’eurovision, storicamente considerati non cantanti e sempre messi da parte. Gabry ha vissuto questo Festival come una forma di crescita musicale, artistica, e personale. Sicuramente ci saranno molte collaborazioni con altri artisti incontrati proprio sul palco dell’Eurovision. Ed é giá pronto per far ballare tutti nell’Estate e non solo. E’ uscito venerdi il suo singolo nuovo e il suo ritmo inconfondibile va avanti a far ballare il mondo intero.

Ma la serata é iniziata, puntuale come un orologio Svizzero alle 21 é iniziata la finale dell’eurovision song contest 2025. L’applauso scrosciante in sala stampa ha accompagnato l’inizio della finale.

Oltre alle due consuete conduttrici per la finale c’era anche Michelle Hunziker che sul palco ha parlato inglese, italiano, tedesco, e ha cantato Volare in omaggio all’Italia e a Modugno.

Le 20 canzoni in gara erano tutte eleggibili per vincere, il livello della musica é stato veramente alto. Alla fine la giuria, e il voto a casa hanno decretato il vincitore.

Apre la serata la canzone di Nemo vincitrice dell’edizione 2024 come da tradizione dell’eurovision. La sua voce e il brano hanno confermato la sua meritata vittoria della scorsa edizione. Nemo ( ha anche presentato anche il suo nuovo singolo «Unexplainable». 

Poi sono sfilati cantanti con le bandiere, orgogliosi di rappresentare il proprio paese, per l’Italia Lucio Corsi e per la Repubblica di San Marino Gabry Ponte.

La prima nazione ad esibirsi é stata Norvegia | Kyle Alessandro – Lighter l’ultima L’Albania. ecco l’ordine di apparizioni di tutte le 20 nazioni in gara:

  1. Norvegia | Kyle Alessandro – Lighter
  2. Lussemburgo | Laura Thorn – La Poupée Monte Le Son
  3. Estonia | Tommy Cash – Espresso Macchiato
  4. Israele | Yuval Raphael – New Day Will Rise
  5. Lituania | Katarsis – Tavo Akys
  6. Spagna | Melody – Esa diva
  7. Ucraina | Ziferblat – Bird of Pray
  8. Regno Unito | Remember Monday – What The Hell Just Happened?
  9. Austria | JJ – Wasted Love
  10. Islanda | VÆB – Róa
  11. Lettonia | Tautumeitas – Bur Man Laimi
  12. Paesi Bassi | Claude – C’est La Vie
  13. Finlandia | Erika Vikman – Ich komme
  14. Italia | Lucio Corsi | Volevo essere un duro
  15. Polonia | Justyna Steczkowska – Gaja
  16. Germania | Abor & Tynna – Baller
  17. Grecia | Klavdia – Asteromáta
  18. Armenia | Parg – Survivor
  19. Svizzera | Zoë Më – Voyage
  20. Malta | Miriana Conte – Serving
  21. Portogallo | NAPA – Deslocado
  22. Danimarca | Sissal – Hallucination
  23. Svezia | KAJ – Bara Bada Bastu
  24. Francia | Louane – Maman
  25. San Marino | Gabry Ponte – Tutta L’Italia
  26. Albania | Shkodra Elektronike – Zjerm

Come da copione la serata é iniziata con le presentradici che danno dalla Arena di St Jacob di Basilea subbito il collegamento allo stadio del basilea tutto stracolmo di persone, per l’esattezza 36 mila persone, che si vanno ad aggiungere alle 15 mila persone in Arena.

Alle 21:17 le presentatrici hanno dato l’inizio al voto, perché per la finale il voto si da fin dalla prima canzone fino alla 25 esima ( ma qusto solo per la finale).

La potenza delle canzoni e la doti vocali degli artisti é stato veramente altissimo, la competizione e’ stata vera,ente combatuta fino all’ultimo.

L’italia quest’anno é stata presente in molte occasioni sul palco, con Lucio Corsi, Gabry Ponte, e il tanto atteso Tommy Cash che da mesi con ” espresso macchiato” ha portato ancora l’italia sul palco. E poi anche il Cantante dell’Australia ( eliminato alla seconda semifinale) porta un cognome Italiano. Per non Parlare dei cantanti dell’Albania che vivono e sono italiani. Il tributo a Toto Cutugno canta dalla bravissima presentatrice Sandra Studer che aveva giá cantato sul palco dell’Eurovision nel 1991 con ” Canzone Per te” e Volare cantata dalla Hunziker hanno sottolineato la presenza dell’italia in tutte le sue forme.

Qualche tenzione per le strade di Basile per una manifestazione contro Istraele, ma subito arginata, ma é bastata per creare confusioni e panico. Lo show é andato avanti, con tranquillitá fino alla fine.

Per la Gran Bretagna non é andata molto bene, per la culla della musica mondiale, da qualche anno, apparte con Sam Ryder, non ha fatto bene, nonostante abbia vinto 5 volte l’eurovision

Un breve riassunto di un Festival che é giá nella Storia:

Quello che abbiamo vissuto in questi giorni non è stato solo un concorso… è stata un’esplosione di suoni, colori, lingue, emozioni. L’Eurovision 2025 ci ha fatto ancora una volta sognare, ballare, riflettere.

Come ogni anno, il livello è stato altissimo: voci che bucano lo schermo, performance che resteranno impresse nella memoria, e canzoni che mesi fa già canticchiavamo, ma che proprio grazie a questo palco sono diventate tormentoni internazionali, abbracciando pubblici nuovi, oltre confine, oltre lingua.

Una grande, piccola rivoluzione di questa edizione
porta il nome di Lucio Corsi, che con la sua canzone poetica e visionaria – sottotitolata in inglese – ha voluto parlare a tutti, superando le barriere, diffondendo un messaggio universale: la musica può cambiare le cose,ma solo se le parole arrivano a chi ascolta. Un gesto semplice, ma potentissimo. Lucio non ha solo cantato: ha comunicato.

E poi, Gabry Ponte! A rappresentare San Marino, ma a far ballare tutta Europa. Il suo set è stato pura adrenalina, una discoteca planetaria trasmessa in mondovisione.
E non finisce qui: pare che sul palco siano nate collaborazioni internazionali che potrebbero sorprenderci nei mesi a venire.
Gabry ha acceso il palco… e ora vuole accendere le classifiche.

Questa è l’essenza dell’Eurovision Song Contest:
non è solo un festival musicale,
è un ponte tra culture, una festa dell’identità e della diversità, un laboratorio creativo che mescola generi, storie e accenti in un unico, grande battito condiviso.

Da Basilea, cuore pulsante d’Europa, vi salutiamo con gratitudine e meraviglia.
Grazie agli artisti, alle delegazioni, ai fan di ogni angolo del pianeta. L’Eurovision non è solo uno spettacolo. È un’esperienza.

E se il mondo a volte sembra diviso, qui – su questo palco – è ancora possibile cantare all’unisono.

Arrivederci, Eurovision.
Ci rivediamo il prossimo anno…
Con nuove storie da raccontare. E nuove canzoni da amare.

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