Calcio scommesse, Gravina all’Ambasciata d’Italia a Londra: “Dobbiamo proteggere i ragazzi”

Londra (P.B.O) – Durante la giornata dedicata al premio in Ambasciata italiana a Londra, alla presentazione del premio AICS dedicato a Beppe Viola, Gabriele Gravina ha commentato le notizie sul calcio scommesse: “Ho il dovere, come padre e come nonno, di difendere la dignità di tanti giovani italiani che in questo momento stanno diventando carne da macello, a livello di comunicazione diffusa e non particolarmente onesta. Dobbiamo tutelare l’integrità morale, accompagnare questi ragazzi in un processo di crescita in cui ciascuno di noi si assume le proprie responsabilità. Le nostre sanzioni infatti prevedono anche l’opportunità di un recupero: noi questi ragazzi non li abbandoneremo mai”.

Vedi il nostro Radio video report:

Alla presenza del Mister Fabio Capello, Giancarlo Zola e Angelo Ogbonna ed altri illustri vip dello sport, Gravina, in modo determinato e chiaro ha voluto affrontare le polemiche e i fatti sul calcio scommesse: ha voluto rispondere (senza citarne il nome) al Ministro Salvini che ne voleva le dimissioni legate non solo al calcio scommesse ma al sistema che non secondo il ministro non sta funzionando:

“Questi soggetti hanno commentato in maniera non approfondita su temi specifici, perché ho visto approssimazione in alcune affermazioni – le sue parole -. La risposta è stata una risposta decisa da parte di tutto il movimento sportivo, che rivendica, come devo fare io, il principio del rispetto dell’autonomia, che implica al suo interno un altro principio, che è quello della democrazia” sottolinea Gravina.

La giornata é poi andata avanti con la premiazione a Fabio Capello a 50 anni dal suo gaol contro l’Inghilterra nel 1973, a Gianfranco Zola per la sua carriera calcistica in UK e ad Angelo Ogbonna difensore del West Ham Utd.

La giornata precedeva la partati Inghilterra – Italia, purtroppo finita 3-1 per, ma come ha sottolineato Gravina” Peccato per qualche occasione fallita nel primo tempo, ma questo è un problema che conosciamo, ma abbiamo visto una squadra con molte potenzialitá per il futuro.

 

Desktop only