Brighton Italian Festival: al via il più grande festival italiano del Sud Inghilterra oltre 6000 persone

Londra (P.B.O) – Al via il festival Italiano di Brighton (BIF), inaugurato ieri con il primo Italian Street Party della città a cui seguiranno altri 14 eventi fino al 31 maggio.

Ieri le strade di Brighton si sono colorate del tricolore con l’Italian Street Party del BIF avvenuto presso Jubilee Square dove aziende italiane hanno fatto degustare i piatti tipici italiani: dagli arrosticini abruzzesi fino alle arancine.

Gli inglesi attratti dalla musica e dal cibo sono rimasti fino a tarda sera per un weekend Made in Italy capace di trasportarli per un attimo nel nostro Bel Paese. “Mi sento a Genova” è uno dei commenti di una signora inglese che visse per 30 anni nella città ligure.

Ideato da William Ranieri, e supportato mediaticamente da London ONE radio, l’evento ha visto 6000 persone e si conferma il piú grande festival italiano del sud dell’inghilterra. Nemmeno mezz’ora di pioggia ha demoralizzato le persone che hanno continuato a ballare. Ritornato il sole sul calar della sera la festa è andata avanti e ora fino al 31 maggio possiamo godere di molti altri eventu italiani

A Brighton, ieri, non c’era spazio per le pause: era il giorno dell’annuncio, l’inizio di qualcosa che sa di casa anche a centinaia di chilometri dall’Italia.

In Jubilee Square, cuore pulsante dell’evento, il tricolore ha colorato ogni angolo. Bandiere, risate, bicchieri alzati e tavoli condivisi: un’Italia viva, rumorosa e accogliente, capace di trasformare una piazza inglese in una piccola piazza di paese.

Gli inglesi — incuriositi prima, conquistati poi — si sono lasciati trascinare dalla musica, dai sapori, dalle tradizioni come la pizzica salentina, restando fino a tarda sera per assaporare qualcosa che non è solo cibo o spettacolo, ma un vero e proprio abbraccio collettivo.

Fino al 31 maggio, Brighton continuerà a parlare italiano: tra eventi culturali, musica, gastronomia e incontri, sarà un viaggio senza biglietto di ritorno dentro l’anima di un Paese che, ovunque si trovi, riesce sempre a farsi sentire.

E se ieri è stato solo l’inizio, viene da pensare che il meglio debba ancora arrivare. Perché quando l’Italia si mette in viaggio, non porta solo tradizioni: porta calore che non teme distanza o maltempo

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