Ariston – La scatola magica di Sanremo raccontata da Walter Vacchino con Luca Ammirati ( intevista L1R)

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Londra ( P.B.O) Si parla del Festival di Sanremo, ma mai del suo contenitore, delle mura, del teatro e del suo proprietario.

rivedi l’intervista qui a Walter Vacchino proprietario dell’Ariston a breve :

Walter Vacchino, con sua sorella Carla è il proprietario del cinemateatro Ariston, che dal 1977 ospita il Festival di Sanremo, e in un libro apre il sipario delll’Ariston come non lo avete mai visto, il dietro le quinte e aneddoti curiosi ed importanti.

«I ricordi più belli della mia vita sono in questo teatro». ELODIE

Il teatro Ariston è il luogo più iconico dello spettacolo e della musica italiana. Un luogo quasi sacro, dove per sei decenni si sono esibiti i più grandi artisti, da Domenico Modugno ai Måneskin, da Dario Fo a Rudolf Nureyev, e dove dal 1977 si celebra l’evento più amato, più dibattuto il rito che ci fa sentire italiani, a cui tutti vogliono partecipare, anche soltanto per criticarlo: il Festival di Sanremo.

«Sanremo è l’unica vetrina in Italia che ti apre al mondo. L’unica vetrina dove, se hai ilpezzo giusto, arrivi dappertutto. Passare dall’Ariston ti dà un qualcosa che non è
paragonabile a tutto il resto». GIANNI MORANDI

Ma cosa c’è, all’origine di ogni grande impresa, se non il sogno, la visione, di una persona controcorrente? Negli anni Cinquanta, Sanremo è una delle tante città che faticano a risollevarsi dalle macerie della guerra. Aristide Vacchino, che ha il cinema nel sangue, progetta una struttura senza precedenti – un multisala capace di ospitare ogni genere di spettacolo – per restituire gioia e divertimento ai suoi concittadini.

Ariston – La scatola magica di Sanremo” di Walter Vacchino con Luca Ammirati
immagine storica della costruzione dell’Ariston

Ci mette dieci anni a completarne la costruzione, tra rallentamenti burocratici e ostilità della concorrenza, ma nel 1963 riesce finalmente a inaugurare il suo gioiello. È l’inizio della “scatola magica”, uno spazio di creatività che, stagione dopo stagione, continua a regalare emozioni e un senso di umana meraviglia.


Walter Vacchino, che aveva sei anni quando suo padre ha posato il primo mattone
dell’Ariston, oggi lo gestisce insieme alla sorella Carla,
e ci racconta tutte le tappe di
un’epopea familiare divenuta mito nazionale. Una storia vissuta dietro le quinte, a contatto con la parte più vera dello spettacolo e degli artisti.

PER LA PRIMA VOLTA UN LIBRO RACCONTA L’ARISTON CHE NESSUNO CONOSCE
GRAZIE ALLA VOCE DI WALTER VACCHINO,
L’UNICO TESTIMONE DI TUTTI I FESTIVAL DAL 1977 A OGGI.

WALTER VACCHINO
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