A Londra nasce Casa Italia, la nuova sede delle istituzioni davanti a Buckingham Palace

Londra (P.B.O) – Oggi è una giornata storica per gli italiani a Londra e in UK: l’Italia (e le sede istituzionali) avranno una nuova casa nel cuore di Londra. Si chiama “Casa Italia“, e sorge proprio di fronte ai cancelli di Buckingham Palace — a pochi passi dal regno di Re Carlo III. È qui che si trasferiranno l’Ambasciata, l’ICE e l’Istituto Italiano di Cultura, riuniti finalmente sotto un unico tetto.

A tagliare il nastro é stato il Ministro degli Esteri Antonio Tajani realizzando una delle inaugurazioni più simboliche e strategiche per la diplomazia italiana.

Frutto di un lavoro di squadra tra gli uffici del Ministero degli Esteri, l’Ambasciata d’Italia a Londra, l’Istituto Italiano di Cultura e l’ICE, le principali aziende italiane di design e arredamento, musei italiani e britannici, Casa Italia vuole essere uno spazio aperto a tutti: rappresentanti delle istituzioni, imprenditori, cittadini, studenti, accademici, scienziati, sportivi, giornalisti, esponenti del
mondo dell’arte e della cultura.

Il Consolato Generale rimane invece nella vecchia sede. Da oggi, nessun altro Paese al mondo sarà più vicino al sovrano britannico, che da sempre nutre un affetto sincero per il Belpaese. Tra poche settimane, infatti, Re Carlo III tornerà in Italia per la diciassettesima volta, per incontrare il Papa.

Così dentro il nuovo edificio si c’è il futuro volto della diplomazia italiana a Londra: un centro moderno, elegante, concepito come cuore pulsante della Farnesina oltremanica.

L’obiettivo del Ministero degli Esteri è chiaro: razionalizzare, concentrare, rafforzare. Vendendo parte del patrimonio immobiliare e accorpando uffici e personale — circa un centinaio di dipendenti — si dà vita a un unico polo operativo. Nella nuova sede troveranno posto anche ITA-ICE, l’agenzia per il commercio estero diretta da Giovanni Sacchi, e l’Istituto Italiano di Cultura, autentico ambasciatore della nostra lingua e creatività.

La residenza ufficiale (la casa) dell’Ambasciatore resterà comunque nello storico palazzo di Grosvenor Square, a Mayfair — un edificio dal fascino solenne che continuerà ad ospitare eventi e incontri di rappresentanza.

Gli ambienti sono stati realizzati con il contributo di numerose aziende italiane di design, tra cui Molteni&C, Unifor, Cassina, Tecno, Poltrona Frau, Porro, De Padova, Saporiti Italia, Citterio, Alias, Rubelli, Flos, Alpi, Listone Giordano, Marsotto, Glas Italia, Olivari, Karakter, Acerbis, Tacchini, Azucena, Giobagnara, CC-Tapis e Robertosport, questo per sottolineare ancora di piú l’italianita’ del posto e del made in italy.

Dobbiamo precisare che La “vecchia” sede dell’Ambasciata rimane sempre a disposizione di eventi istituzionali quello che si sposta nella nuova sede e’ la parte amministrativa. Mentre l’istituto di cultura e Ita si trasferiscono completamente nella nuova sede.

Breve storia delle vecchie sedi italiane a Londra

Prima di “Casa Italia”, la diplomazia italiana viveva sparpagliata come una costellazione di piccole stelle londinesi.

“La sede di Casa Italia costituirà una nuova vetrina di promozione dell’Italia e un trampolino di lancio per le nostre imprese, attraverso un gioco di squadra di tutti gli attori del Sistema Italia che potranno erogare migliori servizi, sostenendo l’export italiano, la crescita e l’attrazione di investimenti nel nostro Paese” ha dichiarato il Ministro Tajani.

  • L’Ambasciata, ospitata nel palazzo neoclassico di Grosvenor Square, era (e resta) il cuore cerimoniale dei rapporti tra Roma e Londra: saloni con affreschi, ricevimenti e un tocco di eleganza ottocentesca.
  • Il Consolato Generale, invece trova casa in un edificio più funzionale a Farringdon, dove rimarrà ancora (non si trasferisce nella nuova Casa Italia), dove ogni giorno centinaia di connazionali affrontavano pratiche, passaporti e certificati — la quotidianità concreta dell’Italia all’estero.
  • L’ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese) ha una sede a Londra, situata al Prince Frederick House. L’ICE, che promuove le imprese italiane all’estero, opera anche come sezione per la promozione commerciale dell’Ambasciata d’Italia a Londra, prima ancora era (Sackville House, 40 Piccadilly
  • Infine, l’Istituto Italiano di Cultura, in Belgrave Square, era il rifugio poetico: mostre, concerti, incontri d’autore. Un piccolo angolo d’Italia dove l’arte e la lingua si mescolavano al tè delle cinque.

Oggi tutto questo si ricompone in Casa Italia un’unica dimora che vuole raccontare un’Italia più unita, e moderna.

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